Santa Messa Crismale

IMG_0026CHIAVARI  – Nella Cattedrale di N. S. dell’Orto a Chiavari il vescovo Alberto Tanasini ha presieduto la Santa Messa Crismale. Presente alla celebrazione un’ampia rappresentanza del presbiterio diocesano. In apertura di celebrazione il vescovo ha ricordato i sacerdoti diocesani che non possono essere presenti, soffermandosi in particolare sulla mail inviata da Don Paolo Bacigalupo da Cuba. Il vescovo ha invitato i sacerdoti a proseguire nel cammino sinodale intrapreso, in comunione gli uni gli altri e con i fedeli. Un pensiero anche per i due diaconi che a Pentecoste riceveranno l’ordine sacro.

Ampia sintesi dell’omelia.

Carissimi fratelli è il momento più caro al nostro presbiterio. Sono presenti non con il fisico, ma con il cuore Mons. Gero Marino e Mons Corrado Sanguineti, Don Gabriel, Don Gabriel Biziyaremie e Don Onesphore Nduvimana, indisposti, e Don Gratien Niyuhire. Dal Burundi ha mandato una mail nella quale ricorda i molti anni in cui era unito a noi, porta nella mente la bellezza di questo momento che porta nel cuore. Don Paolo Bacigalupo ha mandato una lunga mail nella quale mi scrive Porto nel cuore e nella preghiera il presbiterio a cui appartengo in cui sono stato generato e cresciuto. Anche se mi trovo lontano, ma questo è il bello della Chiesa che è universale. Si unisce a noi nella preghiera e ci chiede in cambio di ricordare i sacerdoti di Santa Clara, un presbiterio piccolo numericamente, che attraversa una situazione non facile. Tre sacerdoti sono ammalati di tumore e curati dal personalmente dal vescovo Arturo. Mi è parso significativo in questo giorno allargare questa comunione sacerdotale e personale.

FRATENITA SACERDOTALE

Nel ringraziare il Signora per il cammino compiuto, esprimo gratitudine, ma esorto a crescere ancora, abbattendo qualche barriera, qualche riserva, qualche tentazione di giudizio. Occorre ripensare modi di parlare della fede, che sia ricchezza per tutti. La fraternità del presbiterio è anche servizio al nostro popolo. Noi stiamo operando in questo senso, ci spinge la necessità, ma soprattutto il Vangelo. Ognuno partecipa al l’unico sacerdozio di Cristo.

LAVORO SINODALE

La comunione è una forma che ci viene chiesto di dare e da stimolare. Questo nostro impegno non si può restringere alla vita sacramentale. Diamo così fondamento al lavoro sinodale in atto con l’iniziativa dei tavoli, attorno ai quali chiamiamo i fedeli in ordine alla testimonianza del Vangelo. Un impegno serio, forte e comunitario. Vi invito a portarlo avanti con forza e non rinchiuderci nel particolarissimo delle nostre iniziative.

BENEDIZIONE DEGLI OLEI

In questa celebrazione benedirò i sacri olei. Mi piace ricordare che col crisma non solo ungeremo il capo dei nostri cresimandi, ma anche le mani di due nuovi presbiteri che saranno ordinati a Pentecoste.

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