“Non esistono cattivi ragazzi”

https://youtu.be/NmA72p8cUsk

CHIAVARI – Autorità, responsabilità, autenticità: sono questi i tre elementi che un educatore deve vivere in prima persona per dare efficacia al suo impegno. A suggerirli è Don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile “Beccaria” di Milano, che ha raccontato la sua esperienza nel corso di un incontro che si è tenuto nel salone di Casa Marchesani a Chiavari. Don Claudio Burgio è nato a Milano il 29 Maggio del 1969, ed è stato ordinato sacerdote l’8 Giugno del 1996 nel Duomo di Milano, dal cardinale Carlo Maria Martini. Fondatore e presidente dell’associazione Kayrós che dal 2000 gestisce comunità di accoglienza per minori e servizi educativi per adolescenti, don Claudio, coinvolto nella pastorale giovanile degli oratori, ha collaborato con don Gino Rigoldi come cappellano dell’Istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano. Accanto all’attività pedagogica che lo vede impegnato quotidianamente con i ragazzi delle comunità, è autore del libro che da il titolo all’incontro, racconto-testimonianza dei primi anni vissuti a fianco dei ragazzi del carcere minorile e delle comunità Kayrós. E’ anche musicista e compositore, e nel 2007 è stato nominato direttore della Cappella musicale del Duomo di Milano, la più antica istituzione musicale della città.

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