Solennità dell’Epifania

https://youtu.be/z9tVoOWlxNw

CHIAVARI – Gesù è venuto per tutti gli uomini, senza alcuna barriera culturale. Nella Messa dell’Epifania, il Vescovo riflette sull’universalismo della Chiesa. In Cattedrale, Mons. Tanasini, spiega che il grande dono di Cristo è di essere il salvatore di tutti, così anche il Vangelo ha la forza di interpellare tutte le culture. Al brano dell’Epifania, aggiunge il pastore della Diocesi, anche la Chiesa fa riferimento quando si mette in dialogo con tutte le scienze e non si sente estranea a nulla di ciò che è umano. Al cristianesimo, prosegue il Vescovo, non appartiene dunque nessun particolarismo. C’è una seconda riflessione che il Vescovo offre in conclusione delle festività. L’incontro con Gesù è impresso nella luce: la luce vera guida a lui illuminando ogni uomo. In fondo, è la capacità di vedere la verità che regge la vita di ogni uomo. E’ la luce che vince le tenebre, descritta dal Vescovo come cecità, ad esempio quella di Erode e dei suoi dignitari che per prevenzione non sono stati capaci di riconoscere quello che i pagani in realtà avevano già riconosciuto.

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