Veglia per il creato

veglia-creatoDIOCESI – Ha avuto una struttura in parte rinnovata, la veglia di preghiera ecumenica per la custodia del creato, che si è svolta a Chiavari. Il momento di preghiera si è svolto alla foce del fiume Entella. La successione delle riflessioni, dei salmi, dei canti è stata pensata assieme dai rappresentanti delle chiese cristiane del Tigullio. Nel corso della veglia c’è stato spazio per la preghiera comunitaria e per il canto, e per la lettura di alcuni passaggi dell’enciclica di Papa Francesco Laudato sii. Poi è stata la volta di due testimonianze. Il docente universitario Giorgio Bavestrello, ordinario di Zoologia all’Università di Genova, ha descritto il passaggio da un rapporto di tutela del territorio ad uno sfruttamento selvaggio del suolo, mettendo in evidenza le conseguenze ambientali di tale evoluzione. L’insegnante Francesca Azzini ha ripreso i contenuti della prima testimonianza indicando la necessità di modificare gli stili di vita di ogni famiglia, per garantire un futuro al pianeta, perchè la pulizia del pianeta inizia dalle scelte quotidiane. La veglia è poi proseguita con l’invocazione del perdono, la lettura di un brano evangelico, la riflessione di Padre Martin Ibarra, pastore della Chiesa Evangelica Battista di Chiavari e di Rapallo, e del Vescovo della Diocesi di Chiavari, mons. Alberto Tanasini, ispirate alla Scrittura. Quindi l’invocazione allo Spirito e la preghiera del Padre Nostro

Potrebbero interessarti anche...