Nasce la zona pastorale di Carasco e S. Colombano C.

CARASCO – Il vescovo Alberto Tanasini ha incontrato ieri sera a Carasco gli abitanti delle comunità che andranno a costituire una nuova zona pastorale di cui fanno parte attualmente sette parrocchie: San Marziano, Santa Maria di Sturla, San Pietro di Sturla a Carasco, San Colombano di Vignale, San Martino del Monte, San Bernardo di Celesia, Santo Stefano di Cichero a San Colombano C. La nuova zona pastorale, della quale prossimamente entrerà a far parte anche San Maurizio di Baranzuolo, sarà affidata a due sacerdoti: Don Paolo Gaglioti, che sarà parroco e amministratore parrocchiale di tutte le comunità; Don Stefano Bruzzone, che ne diventerà vice parroco. Don Paolo, nato a Lavagna il 20 gennaio 1968, ordinato sacerdote il 30 maggio 1993, è già parroco delle tre comunità di Carasco e da un’anno amministratore a San Colombano di Vignale e San Martino del Monte. Assume il nuovo incarico, aggiungendolo a quello di Direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale familiare. Sarà affiancato dal sacerdote novello Don Stefano Bruzzone, nato a Chiavari l’11 luglio 1983 e ordinato sacerdote il 4 giugno di quest’anno. Don Stefano lascerà le parrocchie della zona pastorale di Leivi e Camposasco dove ha prestato servizio come diacono e aiuto pastorale, e assumerà il nuovo incarico con le celebrazioni di sabato 14 e domenica 15 ottobre. Don Gaglioti e Don Bruzzone avvieranno nelle comunità loro affidate un cammino di comunione e condivisione.

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