Il dono dell’ordinazione sacerdotale

messa crismale 2CHIAVARI – Nell’omelia della Santa Messa Crismale il vescovo, che quest’anno celebra anche il 45° anniversario di sacerdozio, si è soffermato sul dono dell’ordinazione: “la gioia frutto dello spirito -ha detto Mons. Alberto Tanasini – deve risiedere in chi è consacrato con l’unzione. Nel clima della gioia siamo qui per ringraziare il Signore del dono del sacerdozio”. A questo punto, il vescovo ha inserito il suo personale ringraziamento per aver ricevuto l’ordinazione presbiterale 45 anni or sono nella Cattedrale di S. Lorenzo a Genova per le mani dell’indimenticabile Card. Giuseppe Siri, ordinazione portata a pienezza da quella episcopale in forza della quale fu poi inviato a Chiavari da Papa Giovanni Paolo II, che presto sarà proclamato Santo.  Avverto fortemente il legame con i sacerdoti  – ha proseguito il vescovo- e con i diaconi permanenti. Il mio grazie al Signore è rafforzato dalla visita pastorale, per questa famiglia di Dio che mi è stata affidata, della cui vita mi sento totalmente parte.  Mons. Tanasini ha aggiunto una riflessione sul sacerdozio: “siamo chiamati ad offrire misericordia -ha ricordato-, a trattare le cose sante. A nostra volta, dobbiamo confessarci per sperimentare la misericordia di Dio, che ci rende comprensivi, accoglienti, pazienti nell’attendere, anche di fronte ad eventuali ritardi dei fedeli. Ci fa ascoltare e metterci accanto. Ci fa pensosi e delicati”.

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