Giubileo della vita consacrata

Giubileo di vita consacrataDIOCESI – Non un gesto che chiude l’Anno della Vita consacrata, ma una occasione per ripartire con slancio. La celebrazione in Cattedrale del Giubileo dei consacrati, nella Festa della presentazione di Gesù al Tempio, è stata l’occasione per Mons. Tanasini per ribadire di fronte a religiose e religiosi della Diocesi il sentimento di graitudine per il dono degli Istituti di vita consacrata, e non soltanto per il servizio prezioso svolto ma soprattutto per il loro stesso esserci, una presenza, ha detto il Vescovo che arricchisce, corona, eleva la Chiesa e suscita il desiderio dello Spirito. Religiosi e religiose si sono ritrovati nella cappella del Seminario vescovile, dove hanno rinnovato le promesse e acceso le candele. Processionalmente hanno fatto poi l’ingresso dalla porta Santa della Cattedrale, soffermandosi qualche istante in preghiera. Poi la Santa Messa, con il ricordo per gli anniversari di vita religiosa. Sono state festeggiate per il 60° di professione tre suore gianelline: Suor Loreta Fugazzi, Suor Maria dell’Assuncion Tostado, Suor Maria Carmela Quagliara. Per il 50° Suor Pier Silvia Cerutti delle Rosminiane, Suor Annunziata delle Oblate di S. Benedetto Labre, Suor Maria Emanuela Rezzoagli delle Gianelline e Suor Stefania Benini delle Suore di S. Marta. E poi Padre Enzo Azzarello dei Giuseppini del Murialdo, Padre Saverio Garello e di fratel Francesco Torta dei Missionari della Consolata.

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