Festa della cella per le suore rosminiane di Chiavari

DIOCESI – Il 20 febbraio è un giorno di festa per tutta la famiglia rosminiana. In quel giorno, nel 1828, Antonio Rosmini sale al Monte Calvario di Domodossola e fonda la congregazione dell’Istituto della Carità. Nata in Italia, si espanse presto in Inghilterra. Poi la nascita delle province in Tanzania, Stati Uniti e Venezuela. Negli ultimi anni è il vescovo di Chiavari a presiedere la solennità e le religiose ci hanno tenuto a ringraziare mons. Devasini per la sua presenza, prima dell’inizio della funzione. Durante l’omelia ha ripercorso la lettura del giorno. Amare il nemico – ha detto il vescovo – non è solo teoria nelle parole di Gesù, ma ci sono comportamenti concreti. L’amore deve essere legato alla verità, per cui l’amore non esclude contrasti o rimproveri. Le suore rosminiane sono a Chiavari da oltre 80 anni e nel tempo l’istituto che le ospita ha avuto bisogno di aggiustamenti. Recentemente sono stati fatti interventi sull’accessibilità, con la costruzione di rampe ed è stato realizzato un cancello dal lato di corso Italia per facilitare eventuali interventi dei vigili del fuoco. Poi c’è la manutenzione, e le incombenze di tutti i giorni.

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