Il vescovo in visita alla Seac Sub di San Colombano C.

SAN COLOMBANO C. – Quando un bambino molto piccolo ascolta la voce della mamma non capisce il significato letterale delle parole che vengono pronunciate, ma comprende che quelle parole sono dirette a lui. L’esperienza dell’ascolto genera nel bambino la certezza di essere atteso e amato, oggetto di una cura infallibile. Ha usato questo paragone mons. Giampio Devasini per spiegare, nel corso di una delle celebrazioni per il precetto pasquale, alla Seac Sub di San Colombano Certenoli, il rapporto che si genera fra il discepolo che ascolta e il Signora che gli parla. Il discepolo scommette su questa intuizione, ha spiegato poi il vescovo, e accoglie Gesù nella propria vita aderendo gioiosamente alle sue parole e ai suoi insegnamenti e l’esperienza che scaturisce da questa adesione conferma l’intuizione iniziale: chi aderisce alle parole di Gesù fa esperienza di una vita piena, vera, bella buona pacificata. Una riflessione a tutto tondo, pronunciata in una delle realtà produttive della Fontanabuona che meglio sta reggendo ai colpi della crisi; fondata nel 1971, Seac esporta in tutto il mondo.

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