La “Croce della Misericordia” fa tappa nel carcere di Chiavari. Domani mattina la preghiera del Vescovo con i detenuti.

La “Croce della Misericordia” è un crocifisso dipinto dai detenuti del carcere di massima sicurezza di Paliano (Frosinone) e benedetto da Papa Francesco in Piazza San Pietro il 14 settembre 2019.

Da allora quella croce iniziò un pellegrinaggio in tutti i penitenziari italiani e da domani, lunedì 5 dicembre, sosterà anche nella Casa Circondariale di Chiavari.

Il Crocifisso arriverà dal carcere di Marassi di Genova e sarà accolto alle 9:30 all’interno della struttura di via al Gasometro dal Cappellano don Franco Brioni. Alle ore 11:00 arriverà in carcere il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, per vivere un momento di preghiera e di riflessione con i detenuti.

La Peregrinatio Crucis toccherà poi tutte le zone detentive del carcere chiavarese e rimarrà esposta nella Cappella interna alla Casa Circondariale sino a venerdì, quando la croce proseguirà il suo viaggio verso il carcere di Genova Pontedecimo.

La Peregrinatio nelle carceri d’Italia vuole essere, secondo le intenzioni dei Cappellani italiani, «la vicinanza pastorale della Chiesa verso il mondo recluso per offrire la gioia del Vangelo, la forza per rialzarsi e il coraggio di riprendere in mano la bellezza della libertà della vita con l’umiltà di riconoscere i propri errori e chiedere perdono a Dio Padre ricco di misericordia».

Il Crocifisso si ispira a quello di San Damiano custodito ad Assisi e sul legno sono dipinte scene bibliche di liberazione, di riscatto e di redenzione, ma anche le immagini di mamme in carcere con i loro bambini.

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