Giornata diocesana dei ministranti

CHIAVARI – Servire la messa vuol dire ascoltare Gesù ed entrare nella sua luce. Nella giornata dei ministranti, il Vescovo prende spunto da S. Giuseppe. Rivolgendosi ai chierichetti della Diocesi, ricorda loro che il papà di Gesù non parlava molto ma sapeva ascoltare. A messa, dunque, dice Tanasini, meglio restare in silenzio per imparare e crescere nella fede, piuttosto
che chiacchierare o scherzare. Anche perché con Gesù si può scoprire la bellezza della vita. Decine di ragazzi che svolgono servizio nelle proprie parrocchie si sono ritrovati in seminario. Anche quest’anno è stato consolidato lo speciale legame tra ministranti e seminaristi. La figura di S. Giuseppe ha guidato la riflessione, con momenti di preghiera e laboratori incentrati su parole guida, come accoglienza e fiducia. Una festa per far capire ai giovani l’importanza del servizio che svolgono durante le celebrazioni religiose.

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