Corpus Domini: l’importanza di farsi pane spezzato per gli altri

CHIAVARI – Il segno tangibile della moltiplicazione dei pani e dei pesci non è solo uno dei miracoli con cui il Signore si è manifestato a chi lo incontrava, ma anche il modo che Egli ha scelto per prendersi cura delle persone che iniziavano a seguirlo, anticipando il grande dono dell’Eucarestia.
Ha preso le mosse da questa considerazione la riflessione che mons. Alberto Tanasini ha proposto ai fedeli delle parrocchie di Chiavari in occasione della celebrazione del Corpus Domini.
La S. messa è stata celebrata nella parrocchia chiavarese di San Giacomo di Rupinaro; la processione eucaristica si è snodata lungo le vie del quartiere del ponente chiavarese, fino al cortile della scuola Maria Luigia, dove si è tenuto il tempo di adorazione eucaristica.
Nell’omelia, mons. Tanasini ha invitato a non porsi di fronte al dono del Corpo di Cristo come ad una abitudine.

Da parte del Pastore della Diocesi, poi, un secondo invito, esplicitato, in maniera particolare, per i ragazzi che quest’anno hanno ricevuto per la prima volta il dono di Gesù Eucarestia: quello a non trascurare questo dono, facendosi, a propria volta, pane spezzato per gli altri.

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