Festa della Madonna del Carmine a Nozarego

SANTA MARGHERITA LIGURE – Maria ci insegna il valore della preghiera. Lo ha ribadito Mons. Alberto Tanasini che domenica ha presieduto la Messa Solenne al Santuario di Nozarego per la festa di Ns. del Carmelo. Una realtà che sorge nell’antica strada di collegamento tra S. Margherita Ligure e Portofino e che a seguito delle difficoltà provocate dalla mareggiata di fine ottobre ha riscoperto il suo legame con il territorio.

Maria maestra di preghiera. E’ lei che Mons. Tanasini, nel Santuario di N.S. del Carmine di Nozarego a S. Margherita Ligure, ha invitato a guardare come esempio. “In un tempo in cui diventa più difficile aprire il cuore alla preghiera – ha detto il vescovo – questa deve ritornare ad essere lo strumento per riscoprire la propria interiorità”.

In precedenza Mons. Tanasini nella sua omelia ha approfondito gli spunti della parabola del Buon Samaritano. L’amore parte dalla volontà del bene e nel prossimo Gesù non indica qualcuno che rientra in determinate categorie sociali o identitarie, ma ogni uomo – ha spiegato il vescovo – deve farsi prossimo nei confronti di chi è nel bisogno.

Una comunità, quella di Nozarego, che proprio nelle difficoltà che la mareggiata di fine ottobre ha inflitto a tutto il Tigullio Occidentale, ha ritrovato il suo legame antico con il territorio. Da qui partono infatti i diversi sentieri che attraversano il Monte di Portofino, di qui si passava quando ancora non esisteva la strada sul mare, situazione rivenutasi a creare con il crollo della provinciale 227.

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