Sestri L. raccolta sotto il manto di N. S. del Carmine

SESTRI LEVANTE – L’intera città di Sestri L., come ogni anno, è stata coinvolta dalla festa di N.S. del Carmine: le strade sono state percorse dalla processione penitenziale, che ha avuto inizio dalla parrocchia di S. Stefano del Ponte. La Messa del mattino nella chiesa plebana è stata presieduta dal Vescovo diocesano.

Riflette sul presente il Vescovo celebrando Messa a S. Stefano del Ponte per la festa del Carmine. Abbiamo bisogno di fraternità, spiega, un dono che rischia di andare perduto a causa di egoismi e interessi. Eppure, dice, siamo figli dello stesso Padre, siamo tutti fratelli.
Il tema è stato affrontato durante la novena. Perchè, ha chiesto il Parroco, la parola “prossimo” è diventato un termine indecente?
Durante l’omelia, Mons. Tanasini ha recuperato il valore dello scapolare, un segno di devozione che ricorda il bisogno di essere accompagnati e sostenuti da Maria e invita a recuperare il senso profondo dell’esistenza che è un vivere nella responsabilità dell’essere cristiani.
Dopo la Messa, la processione ha attraversato la città sino alla basilica di S. Maria di Nazareth. La comunità di S. Stefano del Ponte vive due anniversari importanti: i cento anni dall’incoronazione di N. S. del Carmelo e il 400° dell’inizio della devozione alla Madonna del Carmine che si celebra nel 2020.

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