250° dall’incoronazione di N. S. dell’Orto

CHIAVARI – Nella cattedrale di Nostra Signora dell’Orto il Vescovo ha presieduto la celebrazione eucaristica nella memoria liturgica della Natività di Maria ricordando il 250esimo anniversario dell’Incoronazione dell’icona della vergine del Bambino benedicente. Dal Vescovo un invito a riconoscere Maria come regina della nostra Comunità diocesana.

Era l’8 settembre del 1769 quando l’icona di Nostra Signora dell’Orto venne incoronata; la celebrazione, presieduta dall’allora arcivescovo di Genova, Giovanni Lercari, venne suggellata al suono di tutte le campane della città, e dalla sparata a salve dalla sommità del castello.
La corona, sistemata sul capo della Vergine e del Bambino, venne concessa dal Capitolo vaticano, su richiesta corale della reggenza del Santuario, del Senato della Repubblica e dell’Autorità civica di Chiavari. E corale fu la partecipazione al gesto, preceduto da otto giorni di preparazione.
Mons. Alberto Tanasini ha ripercorso brevemente quella giornata celebrando l’Eucarestia nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto nel 250esimo anniversario, davanti alle autorità civili e a molti fedeli. Un gesto, quello dell’incoronazione, che significa riconoscere Maria come Regina, ha spiegato mons. Tanasini; di più, significa riconoscere Maria, incornata sebbene in abiti popolari, regina della comunità. Il gesto di Maria, raffigurata nell’icona nell’atto di sostenere il braccio del Figlio benedicente, si ripete anche oggi, ogni giorno, in ogni circostanza dell’esistenza. Di qui l’invito del Vescovo a rinnovare quella devozione.

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