35 anni di attività del consultorio diocesano

CHIAVARI – La famiglia come luogo di crescita personale e collettiva, le difficoltà e le ferite della relazione di coppia ma anche i percorsi di speranza per ritrovare la fiducia reciproca. Sono stati questi i temi affrontati a Chiavari nel corso del convegno organizzato per i 35 anni del Consultorio familiare diocesano.

La famiglia come luogo di crescita personale e collettiva, messa in continua discussione dai cambiamenti della società, ma una delle realtà in grado di generare futuro. A questo, alle strade che oggi si aprono davanti alle relazioni familiari, si è incentrato il convegno promosso a Chiavari dal Consultorio familiare diocesano in occasione dei 35 anni di attività. E’ la fiducia, ha spiegato nel suo intervento il presidente del CISF, il legame che rende solida una famiglia. Quella promessa di futuro fatta tra due persone deve essere incondizionata, se messa davanti a vincoli o distinguo per forza di cose rischia di venire meno.
E sono proprio i cambiamenti, le difficoltà economiche, lavorative o personali i fattori che il più delle volte mettono in crisi le relazioni familiari. In alcuni soggetti poi, quasi sempre di sesso maschile, queste fanno insorgere comportamenti che sfociano in violenze e soprusi. Una ventina nel Tigullio i soggetti che ogni anni sono seguiti dal consultorio per affrontare e risolvere questi problemi.
E quando la crisi irrompe in una famiglia, tutto non è perduto. Le relazioni ferite possono essere curate a patto di non idealizzare chi abbiamo davanti e mettere in conto la possibilità dello sbaglio ma anche del perdono reciproco.

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