Commemorazione dei defunti al cimitero di Chiavari

CHIAVARI – La morte è una porta che si apre su una vita nuova, un momento non solo di distacco ma che diventa solenne perché ci chiama a rispondere di tutta una vita e di noi stessi. Nella Santa Messa nella giornata di commemorazione dei defunti celebrata nella cappella del cimitero monumentale di Chiavari Mons. Alberto Tanasini ha ribadito come la morte non sia una fine, ma un passaggio nel quale il cristiano è chiamato a rispondere del bene fatto fino a quel momento.
Il Vescovo ha chiesto poi un impegno forte alla città e a tutta la Diocesi: ritrovare il senso cristiano della morte, per onorare la dignità dei defunti. Gesti che parlano di mancanza di speranza, come la dispersione delle ceneri o addirittura quello di trasformare quelle dei propri cari in monili da indossare, siano stigmatizzati per ritrovare invece il senso cristiano della morte.

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