Festa di San Martino e inaugurazione del fonte battesimale

PORTOFINO – I portofinesi si sono ritrovati per la festa del Santo titolare della parrocchia, S. Martino. Il Vescovo ha presieduto la Messa, al termine della quale è stato presentato il restauro di un fonte battesimale ottocentesco. Un lavoro che ha portato ad ulteriori studi, vere “finestre sul passato”.

È la storia che salta fuori all’improvviso: durante le analisi stratigrafiche del fonte, sono emersi intonaci tardo-medioveali che ricostruiscono la fase cinquecentesca della chiesa. Ora, ad esempio, si sa che c’era una monofora – una finestra, successivamente chiusa. Gli studiosi evidenziano da un lato il legame con il territorio, dall’altra aspetti particolari e inattesi.
Il fonte battesimale, poi, è tornato al suo splendore. Si trova all’ingresso della chiesa del divo Martino. Rovinato dalle infiltrazioni, il suo stato era pessimo. L’opera, risalente all’800, riprende la forma dell’utero materno.
Il lavoro è stato possibile grazie al contributo del 5×1000 della onlus Beni Culturali del Monte di Portofino.
La presentazione del restauro è avvenuta al termine della Messa per S. Martino presieduta dal Vescovo. Nell’omelia, Mons. Tanasini è fatto un appello ad accorgersi dei più poveri e dei fratelli bisognosi, un gesto che porta pace sociale e dona speranza.

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