Il vescovo ai migranti: come Giuseppe, fidiamoci di Dio

CHIAVARI – Animata dalla vivacità, delle diverse culture e tradizioni, la messa pre-natalizia per la comunità dei migranti in diocesi rappresenta un momento di condivisione del cammino comune, di chi accoglie e di chi si sente accolto. Nella Cattedrale di N. S. dell’Orto si sono riuniti per l’Eucaristia presieduta dal vescovo Alberto Tanasini. Particolarmente significativa la pagina del vangelo letta durante la celebrazione che poneva in risalto la figura di Giuseppe. Una sorta di seconda annunciazione – ha evidenziato il vescovo. Un sogno tanto realistico che Giuseppe non si scuote dal sonno consapevole che davvero è stato interpellato da Dio. L’uomo mite, giusto, è scosso da un grande dubbio: essere un vero israelita, ma al tempo stesso dimostrare il suo amore a Maria e non esporla al pubblico ludibrio. L’atteggiamento di Giuseppe – ha spiegato il vescovo – ci invita alla fiducia. Dubbi incertezze  prove  ci accomunano. La testimonianza è di un uomo che esce da questa condizione fidandosi di Dio, accettando una missione che si rivelerà difficile per lui e che svolgerà con tutto se stesso. Un atteggiamento che mons. Tanasini ha invitato ad emulare nelle difficoltà nella nostra vita, nella piena fiducia in Dio.

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