Settimana Santa: tutte le celebrazioni in diretta televisiva

La settimana Santa 2020 sarà scandita da tutti i riti con la possibilità per i fedeli di seguire le celebrazioni trasmesse in diretta su Teleradiopace. Lo chiarisce una nota diffusa quest’oggi dal responsabile dell’ufficio diocesano per la liturgia, don Andrea Buffoli, per mandato del vescovo Alberto Tanasini. Domenica prossima, domenica delle Palme, il vescovo presiederà il rito nella Cattedrale di N. S. dell’Orto a porte chiuse. La celebrazione avrà inizio alle 9.45. Durante la benedizione delle palme presenti in Cattedrale, il vescovo benedirà tutte le palme e gli ulivi che ciascuno avrà nelle proprie case. Le palme che saranno eventualmente benedette dai parroci nelle proprie comunità, potranno essere ritirate solo dopo la fine dell’emergenza sanitaria e non prima. Sempre domenica prossima, alle 11 dalla Basilica Vaticana si potrà seguire la celebrazione presieduta dal Santo Padre. Alle 20.30 in diretta dalla Cattedrale la recita del rosario.
Giovedì Santo, le celebrazioni trasmesse seguiranno questo orario.
Ore 09.30 Santa Messa Crismale presieduta dal Santo Padre.
Ore 17 in diretta dalla Cattedrale la Messa in “Coena Domini”.
Ore 18 dalla Basilica Vaticana la celebrazione in Coena Domini presieduta da Papa Francesco.
-Venerdì Santo, 10 Aprile
Ore 15 in diretta dalla Cattedrale celebrazione in “Passione Domini”.
Ore 18 la celebrazione del Santo Padre in Vaticano
Ore 21 la Via Crucis presieduta dal Papa.
-Sabato Santo,
alle 21 in diretta dalla Cattedrale di N. S. dell’Orto la Veglia Pasquale.
alle  21 la celebrazione del Santo Padre
Domenica di Risurrezione, 1
Ore 10 in diretta dalla Cattedrale la santa Messa di Pasqua presieduta dal vescovo;
alle 11  celebrazione del Santo Padre, e al termine la recita dell’Angelus e benedizione “Urbi et orbi”.
I parroci delle varie comunità potranno celebrare in altri orari a porte chiuse, in comunione con tutti i fedeli. Durante le varie celebrazioni saremo invitati, al momento dell’atto penitenziale, a chiedere perdono con un tempo prolungato di silenzio.
Il Vescovo a questo proposito ricorda che, con un atto di pentimento del cuore (la contrizione) e con il desiderio di confessarsi quanto prima (finito il tempo di emergenza)non c’è l’obbligo della confessione in questi giorni.
Saremo anche invitati, sempre durante la celebrazione, a unirci in comunione spirituale, non potendo direttamente comunicarci al corpo e al sangue del Signore.
Al gloria della Veglia Pasquale trasmessa dalla Cattedrale: tutte le campane della diocesi suoneranno a festa.

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