A Montallegro, mese mariano, in isolamento ma vicini nella preghiera

RAPALLO – Inizia maggio, inizia il mese mariano e il Santuario di Montallegro ha celebrato la liturgia domenicale in onore della Madonna. Una messa inusuale, celebrata senza la presenza dei pellegrini che ogni anno si recano in gran numero per rendere grazia alla Vergine. Una celebrazione a porte chiuse, come si dice in gergo, e proprio le porte sono state il filo conduttore nell’omelia di don Gianluca Trovato.
Il Signore predilige le porte, per questo ricorrono spesso nella Scrittura. Porte come simbolo di apertura del cuore, che accolgono o porte forti e inespugnabili che proteggono e tengono al sicuro. Essere aperti di cuore nei confronti degli altri e del Signore e grazie all’intercessione di Maria giungere poi alla porta del Regno dei Cieli.

Potrebbero interessarti anche...