Card. Bagnasco: come Maria rileggiamo la nostra vita con lo sguardo di Dio

CHIAVARI – Come Maria rileggiamo la nostra la storia con lo sguardo di Dio. E’ l’auspicio espresso dal card. Angelo Bagnasco, amministratore apostolico dell’arcidiocesi di Genova, a coronamento dei festeggiamenti patronali a Chiavari. La celebrazione si è svolta in Cattedrale, ma con una nutrita presenza di fedeli anche sul pronao che assistevano attraverso i maxi schermi. La riflessione del presule ha preso sputo dalla quella sacra immagine dipinta sul muro di un orto affacciato sulla piazza, meta sin da subito di devozione. Una testimonianza di fede semplice, di un popolo umile, con l’intuito del soprannaturale, proprio di una umanità, ha evidenziato Bagnasco, che non aveva paura di non apparire moderna. Anche nella sua conformazione il territorio della Liguria, ci dà modo di riflettere su ciò che è divino, volgendo lo sguardo al mare che abbiano dinnanzi e ai monti alle spalle.Vivere perennemente distratti significa non vivere, ha sottolineato il card. Bagnasco, non ascoltare le domande più vere e interiori, e fermarsi alle turbolenze emotive, anche in questo tempo così particolare.Il card. Bagnasco ha accolto l’invito fraterno di Mons. Tanasini di chiudere i festeggiamenti mariani. Un motivo di vicinanza tra i due pastori, che si colloca a ridosso di una data significativa per la chiesa di Genova.

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