Giornata mondiale del migrante celebrata a Rapallo

RAPALLO – “Siamo tutti protagonisti di uno stesso cammino”: con queste parole don Beppe Culoma, responsabile diocesano della pastorale delle migrazioni, ha introdotto la celebrazione eucaristica in occasione della 106° Giornata del Migrante e del Rifugiato, ospitata quest’anno dalla parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio di Rapallo. In chiesa, composta e raccolta, un nutrito numero di persone di origine filippina. La comunità vive inscindibilmente connessa con quella italiana. Nell’omelia Mons. Tanasini si è idealmente rivolto a tutta la comunità diocesana. “La Chiesa di Dio non ha confini”, ha sottolineato il Vescovo, che ha poi ripreso la parabola evangelica dei due figli, mettendo in guardia dal rischio di una vita cristiana annunciata a parole ma non vissuta alla luce del Vangelo, e invitando a verificare personalmente se la propria adesione al cristianesimo sia solo formale o autenticamente evangelica.
Di qui l’invito di Monsignor Tanasini alla comunità diocesana: “Dobbiamo maturare molto. Quella delle migrazioni”, ha aggiunto, ” non è una emergenza ma il corso della storia”

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