Festa patronale a San Michele di Pagana

RAPALLO – Con la Messa sulla piazzetta del paese, San Michele di Pagana ha celebrato il suo patrono: una festa che ha radunato tante persone e associazioni locali, per superare i limiti imposti dalle norme anti contagio e offrire a tutti una occasione di riflessione, preghiera e incontro.

Non c’è stata, quest’anno, la tradizionale processione con la statua di San Michele, non ci sono state le manifestazioni che le varie associazioni propongono ogni anno nella ricorrenza della Solennità patronale: eppure la festa di San Michele non è stata meno bella, anzi. La celebrazione della messa nella piazzetta del paese affacciato sul mare ha suggellato tre giorni intensi di preghiera, arricchiti dagli appuntamenti culturali che tanti volontari hanno contribuito ad organizzare.
La statua di San Michele è stata portata sulla piazzetta, e qui il Vescovo ha celebrato la Messa, durante la quale ha impartito il sacramento della Cresima ad un ragazzo e a due ragazze. Al termine, la Polizia di Stato ha letto la propria preghiera, in omaggio al patrono.
In omaggio al Vescovo un simbolo di un borgo di mare come quello di San Michele.
Don Paolo Zanandreis, da poco nominato parroco della comunità, ha voluto ringraziare tutti, dai commercianti alle associazioni, per il supporto concreto.
Nella riflessione proposta ad una assemblea molto raccolta, davanti ad uno scenario meraviglioso, mons. tanasini ha suggerito di guardare agli angeli non come una realtà lontana, ma come l’ideale meta di ciascuno

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