Ingresso di Don Federico Tavella e don Andrea Costa a S. Stefano a Lavagna

LAVAGNA – Un solo sacerdote per due parrocchie non è un segnale di arretramento, ma un invito a proseguire più uniti come comunità presbiteriale cittadina. E’ stato l’augurio del vescovo Tanasini, in occasione dell’ingresso di don Federico Tavella nella parrocchia di lavagnese di S. Stefano, di cui diventa parroco, affiancato dal vice parroco don Andrea Costa.

L’incontro con Dio è il punto di arrivo della vita di ogni cristiano e l’ingresso di un nuovo parroco è un evento che richiama questa venuta del Signore. Con queste parole Mons. Tanasini si è rivolto ai fedeli di S. Stefano a Lavagna, durante l’omelia nella cerimonia d’ingresso di Don Federico Tavella, sabato pomeriggio.
Il sacerdote servirà due parrocchie, perchè oltre ad aver assunto la guida di questa comunità era già pastore di quella di Maria Madre. Questo, però – come sottolinea con forza il vescovo – non è un segnale di arretramento, bensì una scossa.
Questa vivacità – spiega Mons. Tanasini – si manifesterà in un nuovo assetto per le parrocchie di Lavagna, in cui avrà rilievo una comunità presbiteriale cittadina. Ha poi invitato anche i laici ad essere partecipi e protagonisti nella vita della Chiesa.
“La prima cosa è che siamo qua per servire” ha detto Don Tavella, presentandosi ai fedeli. Un servizio che parte da Cristo, sempre presente nella vita della chiesa, poco importa se cambiano i parroci.
Unito a don Federico nello spirito del servizio, anche don Andrea Costa che lo affiancherà come vice parroco a S. Stefano e Maria Madre.
Molti i fedeli che erano presenti in Basilica, con mascherine e distanziati, e per accogliere i sacerdoti.

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