Solennità di N. S. dell’Orto: chiediamo a Maria di essere uomini e donne dell’aurora

CHIAVARI – Quanto resta ancora dell’emergenza sanitaria? Recuperando il versetto di Isaia, “Sentinella, quanto resta della notte?”, don Stefano Mazzini, durante la Santa Messa in memoria dell’Apparizione in Cattedrale a Chiavari,  ragiona sulle paure di oggi. La pandemia, i morti, gli ammalati, il disagio dei giovani e le preoccupazioni economiche e sociali. Ne parla in una Cattedrale gremita di fedeli, pellegrini dell’alba. Il Vicario riflette sul desiderio di speranza. La luce che avvolse il giovane Descalzo il giorno della manifestazione di Maria – il 2 luglio 1610 – è la luce che tutti in questo tempo aspettiamo e vorremmo affrettare. In precedenza, nel giorno della Vigilia, la Cattedrale ha ospitato i primi Vespri. Il Vescovo ha invitato ad avere un cuore capace di amare come Dio. L’amore è l’unico culto gradito al Signore.
Chiediamo a Maria di essere uomini e donne dell’aurora: nella Messa dell’alba in Cattedrale la riflessione del Vicario della Diocesi. Dopo questo tempo abbiamo un forte desiderio di ritrovare luce e speranza.

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