Mons. Tasca: come Maria, capire dove c’è un bisogno e partire

CHIAVARI – “Tutta la nostra vita possa essere un segno concreto della presenza di Maria, del suo amore, del suo prendersi cura di noi”. E’ questo l’invito formulato da Mons. Marco Tasca a conclusione delle festività mariane a Chiavari. L’arcivescovo di Genova ha presieduto il pontificale nella Cattedrale chiavarese e la preghiera serale dinnanzi alla venerata immagine della Madonna dell’Orto, patrona della diocesi.  E’ ai fedeli, che anche quest’anno hanno dovuto rinunciare alla tradizionale processione per le vie della città, ma che non hanno mancato all’appuntamento in piazza davanti alla chiesa santuario, che ha rivolto la sua esortazione Mons. Tasca. “Chiedere l’intercessione della Madre di Gesù affinché le nostre comunità cristiane riconoscano la presenza di Dio che si prende cura di noi, andando oltre le difficoltà, le fatiche, i disagi nei quali questo tempo di pandemia ha gettato ciascuno”. Il vescovo Marco ha preso spunto dalla pagina di Vangelo che narra la visita di Maria alla cugina Elisabetta, indicando nell’esempio della Vergine il modello di carità da seguire: “non aspetta un invito, ma capisce che c’è un bisogno e parte”.

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