Funerale del sindaco Di Capua, Devasini: uomo carico di progetti e di speranza

CHIAVARI – Mons. Giampio Devasini ha presieduto il funerale del sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, improvvisamente scomparso lunedì pomeriggio. Nella Cattedrale di N. S. dell’Orto si sono radunate le autorità civili, religiose e militari, i familiari, e alcuni rappresentanti delle realtà associative di cui Di Capua ha fatto parte. Sulla piazza antistante la Chiesa, circa 500 persone hanno assistito all’esterno alla Santa Messa funebre. Il feretro è stato portato a spalle dai consiglieri comunali di Chiavari, che hanno traslato la salma dalla camera ardente allestita nell’atrio del palazzo comunale, sino all’interno della Cattedrale. Il vescovo Devasini, nel saluto iniziale, si è rivolto alla vedova, Michela Canepa, al padre Pino, ai figli, non presenti alla celebrazione, Edoardo ed Elisa, e ai tutti i familiari presenti, ricordando l’umanità di Di Capua. “Era carico di progetti e di speranza” ha detto mons. Devasini “non solo per sé e per la sua famiglia, ma anche per la sua Chiavari”. “Le nostre povere parole umane che cosa possono mai significare di fronte alla tragica realtà di questa bara? – ha proseguito – Al di là di una condoglianza stereotipata, al di là di una compassione, se le parole degli uomini, per quanto sincere, non riescono a comunicare un senso e a consolare di fronte a questa immatura privazione degli affetti più cari, le parole di Dio hanno il sovraumano potere di alleggerire il peso di ogni sconfinato tormento e di gettare un raggio di luce sull’oscuro mistero della sofferenza e della morte salvandoci dal baratro dell’assurdo”. “Vogliamo ritrovare – ha concluso – il coraggio di ascoltare parole non nostre, ma di Dio, sulla vita e sulla morte. Fare Eucaristia, ringraziare su questa vita e su questa morte. Entriamo quindi in questa liturgia di saluto e di speranza, rafforzando la nostra fede nella misericordia di Dio, che tutto sostiene e tutto perdona”.

Potrebbero interessarti anche...