La diocesi abbraccia Mons. Alberto Tanasini nel 25° anniversario di ordinazione episcopale

DIOCESI – C’è tutto l’affetto e c’è tutta la gratitudine degli uomini e delle donne che vivono nel territorio della Diocesi di Chiavari, nell’abbraccio fra il Vescovo Giampio e il Vescovo Alberto, che ha celebrato con l’Eucarestia il 25esimoanniversario di ordinazione episcopale. La gratitudine per un lungo servizio sostenuto da fedeltà, abnegazione, generosità, passione, determinazione. Cinque sostantivi che, messi in fila dal Vescovo Devasini, costituiscono la descrizione più appropriata di 25 anni di ministero, animati dal desiderio costante di favorire la comunione ecclesiale, e concorrere a generare Chiesa autenticamente sinodale. Anche mons. Tanasini ha espresso gratitudine, a tutti e a Dio, e soprattutto ai sacerdoti per l’affetto, e ai fedeli laici. Un gregge senza pastore è allo sbando, ha scandito Mons. Tanasini citando la Scrittura; essere pastore, dunque, è svolgere un servizio che sostanzia la vita stessa del popolo, e ogni ipotesi che preveda la scomparsa della figura del pastore va contro il disegno di Dio, ha aggiunto. Iniziato sotto il segno della festa della esaltazione della Croce, il ministero episcopale di Mons. Tanasini, ordinato dall’allora arcivescovo Tettamanzi, si apre oggi ad una domanda. Non un interrogativo di maniera, ha aggiunto il Vescovo Alberto, che ha ammesso di aver acquisito una consapevolezza crescente dell’essere indegno dei doni ricevuti e con grande umiltà ha confessato di vivere gli anni presenti per riparare, completare, guarire. Perchè la presunzione, ha detto, con sincerità, è quella di essere convinti di saper fare ciò a cui si è chiamati. Al termine della celebrazione la consegna di un dono al Vescovo Alberto, un volume con la rappresentazione del crocifisso nella storia, consegnato simbolicamente da due dei tre sacerdoti novelli ultimi in ordine di tempo ad essere stati ordinati da lui

Potrebbero interessarti anche...