Guerra in Ucraina, il vescovo Devasini: l’unica nostra arma è la preghiera

DIOCESI – Al termine del rito delle ceneri, il vescovo Giampio Devasini ha pronunciato un pensiero sull’attuale situazione in Ucraina e sulla guerra. Cari fratelli e sorelle, la guerra in Ucraina ci tocca tutti da vicino, ancorché ovviamente in misura diversa: le immagini di distruzione e di morte ci sconvolgono, i quotidiani racconti di cronaca ci lasciano attoniti. Eppure lo sappiamo tutti molto bene: non esistono guerre pulite; le guerre sono sempre sporche, terribilmente sporche del sangue di fratelli e sorelle che si uccidono e devastano. La nostra unica arma in questo momento è la preghiera che, come amava ripetere Giorgio La Pira, «è più potente di una bomba atomica perché arriva dritta al cuore di Dio». Sì, cari fratelli e sorelle, preghiamo ogni giorno, senza mai stancarci affinché cessi al più presto il conflitto in corso e si ritorni ad usare, con paziente perseveranza, il metodo del dialogo, del confronto, della diplomazia. Interceda la Vergine Maria, Madre di Gesù e Madre nostra, invocata in Oriente ed Occidente come Regina della Pace.

 

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