Solennità del Corpus Domini

CORPUS-DOMINICHIAVARI – La solennità del Corpus Domini è stata celebrata, dalle parrocchie di Chiavari, nella Cattedrale di N. S. dell’Orto e con la processione che quest’anno si è conclusa nel territorio della parrocchia di Santa Maria e San Biagio di Bacezza. Accogliendo l’invito di Papa Francesco di andare alle periferie, per il secondo anno il corteo cittadino, si è snodato secondo un percorso nuovo, attraversando Viale Arata, Viale Tappani, Piazza Torriglia per concludersi nel cortile di Casa Rosmini. Qui, di fronte al Santissimo sacramento esposto, il vescovo ha proposto una breve riflessione, ricordando che il cammino processionale è immagine del cammino della vita. La fame, la fame di felicità, spesso viene tamponata con beni facili – ha spiegato Mons. Alberto Tanasini – ma è proprio la fame a ricordare che l’uomo vive di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Dal Signore viene il pane, il pane disceso dal cielo, il pane che è Dio stesso. “Ci chiedi, ha detto il Vescovo, di rimanere in te, in un incontro che da significato pieno all’esistenza”. Di qui l’invocazione: dacci sempre questo pane. Una invocazione scaturita dalle moltissime persone che hanno preso parte a rito della processione. “Tu hai certamente guardato nelle nostre case, Signore, ha aggiunto il Vescovo: ti sei proposto in cibo a tutti. Tutti partecipiamo dell’unico pane e siamo dunque un solo corpo, ha concluso Mons. Tanasini, siamo tuo corpo vivo e portiamo te nel mondo”.

Potrebbero interessarti anche...