Epifania: i magi maestri di vita interiore

vescovo messa pasquaDIOCESI – L’Epifania non è una favola, ma la prima manifestazione di Gesù per ciò che è realmente, il Figlio di Dio fatto uomo salvatore dell’umanità. Lo ha ricordato il Vescovo nell’omelia proposta in Cattedrale per la solennità dell’Epifania, descrivendo la bellezza di questa festa, che sta tutta nello svelarsi di ciò che fino ad allora era rimasto nascosto. Gesù si manifesta facendo conoscere le sue intenzioni di salvezza, unendo ciò che è spirituale a ciò che è materiale, e questa è la risposta all’attesa che ogni uomo porta nel suo essere. Di questo si fanno testimoni i Magi. I Magi, che scrutano il cielo per coglierne i segni, perchè, innanzitutto, hanno desiderato di poter vedere il giorno della salvezza. Per questo i Magi sono maestri di vita interiore: non seguono qualunque desiderio, ma quello che li porta ad incontrare la meta del cammino di ogni uomo: gesù, venuto per offrire il bene cercato e la pienezza di vita per ogni uomo. Questo, ha spiegato Mons. tanasini, non chiude però in particolarismi, come la cultura di oggi vorrebbe far credere. L’unico ostacolo a questo incontro è la paura di perdere un bene acquisito, la mancanza di libertà spirituale. In questa consapevolezza, la Chiesa è chiamata a lasciarsi inondare dalla luce del Signore, per irradiarla ad ogni uomo nella missione e nello spirito di servizio.

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