Pontificale del 2 luglio in Cattedrale

madonna dell'ortoDIOCESI – Il Vangelo non è un giogo pensante sulle nostre spalle, piuttosto è gioia che Maria vuol ravvivare negli uomini. Il Vescovo Mons. Alberto Tanasini, nel Pontificale del 2 luglio in Cattedrale, richiama le parole di Papa Francesco: Maria vuol farci ritrovare la vitalità del Vangelo liberato dalle oppressioni delle nostre abitudini, vuol dirci che il Vangelo è il luogo dell’incontro con Gesù e con il suo desiderio di darci un’esistenza piena del suo amore, un’esistenza liberata dalla tristezza individualista di oggi, che scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata dei piaceri superficiali. “L’incontro rinnovato e gioioso vuol essere sempre comunicato – queste le parole di Mons. Tanasini. Il bene tende sempre a comunicarsi. Ogni esperienza autentica di verità e di bellezza cerca per se stessa la sua espansione… e ogni persona che vive una profonda liberazione acquisisce una maggiore sensibilità di fronte alle necessità degli altri. Credo proprio che la città deve percorrere questa via di comunicazione del bene”. Dopodiché Mons. Tanasini si rivolge alla Chiesa, chiamata a confermare la sua vitalità nel desiderio di affermare a tutti il Vangelo per riscattarsi dalla sua autoreferenzialità. Infine, il Vescovo mette in luce il profondo legame tra Chiesa e famiglia, e quest’ultima “non è superata o destinata ad esaurirsi, per quanto molti messaggi vogliano farlo credere”.

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