Pontificale del 3 luglio in Cattedrale

Mons.-Corrado-SanguinetiCHIAVARI – “La comunità cristiana si ritrova intorno a Maria e alle sue immagini: i credenti, infatti, sono generati nella fede da Maria e della Chiesa”. Ha collegato così le celebrazioni di N. S. dell’Orto e di N. S. di Montallegro Mons. Corrado Sanguineti, figlio della diocesi di Chiavari e attualmente vescovo di Pavia, legato alla Cattedrale di N. S. dell’Orto, già da studente liceale: qui, più tardi, venne ordinato prete, fu prevosto per due anni e il 9 gennaio scorso fu ordinato vescovo. Nell’omelia Mons. Sanguineti, in riferimento all’attentato in Bangladesh, ha fatto presente che di fronte a tali violenze e brutture, l’unica risposta è la misericordia: “in questo modo prende forma una nuova umanità” -ha detto il vescovo, che poi ha citato S. Agostino: “Perdonati, perdoniamo. Investiti da una misericordia immeritata, diventiamo misericordiosi come il Padre”. In questo impegno ci incoraggia la Madonna: “Maria -ha osservato- è il volto materno della misericordia: lei si è fidata sempre del disegno buono di Dio, anche nelle ore oscure. Ci prende e ci accompagna nel dono della fede”.

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