Processione N. S. di Montallegro

processione rapalloRAPALLO – Le celebrazioni in onore di N. S. di Montallegro a Rapallo si sono concluse con la processione mariana, caratterizzata dalla preghiera e dalla partecipazione popolare. Salutata da tanti rapallesi all’uscita della Basilica dei Ss. Gervasio e Protasio, la statua della Madonna incoronata con l’effigie di N. S. di Montallegro è stata accompagnata da moltissimi fedeli lungo il percorso in centro storico; c’erano persone ai bordi della strada, alcune affacciate dai balconi addobbati per la festa. E’ stato un incontro di popolo, al quale hanno partecipato il Sindaco, le autorità civili e militari, rapallini e turisti, la folta comunità dello Sri Lanka. Arrivata sul lungomare, l’Arca della Madonna è stata salutata dalla sparata dei ragazzi e dall’incendio del Castello, curati dal sestiere Borzoli e iniziati in ritardo per problemi al pontone. Poi, la processione con sei crocifissi lignei è tornata in Basilica per la benedizione eucaristica. Durante il percorso sono state recitate otto decine del Rosario, scandite dalle meditazioni sul tema della misericordia di Dio. Mons. Lelio Roveta, che per l’ultima volta ha presieduto la processione come Arciprete di Rapallo, al termine di dodici anni di servizio, ha insistito sull’importanza di camminare insieme.

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