Il vescovo in ascolto degli operatori della sanità

CHIAVARI – Costi elevati, lavoro sempre più incalzante, pochi medici rispetto alle esigenze. Sono alcuni dei problemi della sanità locale emersi durante l’incontro promosso dalla Diocesi con gli operatori sanitari del territorio in vista della Giornata Mondiale del Malato. Il Vescovo si è messo in ascolto e ha promesso che l’appuntamento sarà ripetuto in futuro.

La persona sofferente ha bisogno della competenza del medico, ma anche della sua tenerezza. Il tema della Giornata mondiale del Malato è stato condiviso dagli operatori sanitari del territorio nell’incontro con il Vescovo. È stata anche l’occasione per ricercare i problemi a cui i medici oggi fanno fronte. Per esempio, i rapporti umani sono importanti, ma il tempo per coltivarli è davvero poco.
C’è poi la questione dei costi. Anche nel Tigullio, capita che i medici si sentano dire: non posso permettermi le medicine.
Un altro aspetto rilevato nel confronto con il Vescovo, quello dei giovani studenti di medicina che, dopo i corsi universitari, lasciano l’Italia.
Dalla riunione sono emersi infine due messaggi di speranza: il primo, la fondamentale presenza dei volontari in ambito sanitario – il cui stipendio,
è stato detto, è il sorriso dei malati. Secondo, il desiderio di una Chiesa che faccia sentire la sua voce in campo medico.

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