Giornata delle cantorie e dei ministeri laicali

CHIAVARI – Dodici nuovi Ministri della Comunione sono stati istituiti dal Vescovo nella Giornata per i ministeri laicali e le cantorie. Con loro anche una cinquantina di nuovi lettori. Mons. Tanasini ha ricordato anche l’impegno dei cantori e dei sacristi.

La Quaresima è un tempo per far brillare la luce di Dio che è in ogni persona. Nella giornata delle cantorie e dei ministeri laicali, il Vescovo invita non alla mortificazione e alla penitenza, ma un cammino di lode e di bellezza che deve emergere. Un momento di trasfigurazione, come si evince dal Vangelo domenicale, che può realizzarsi anche nella pacatezza di ogni giorno e che impegna tutti a desiderare questa luce, anche l’intera Chiesa, nonostante difficoltà e momenti bui. Il Vescovo pensa dunque alla liturgia come a un’occasione per diffondere lo splendore nella preghiera. E si rivolge a coloro che in Cattedrale ricevono un ministero, li chiama strumenti di trasfigurazione. Come i lettori, che proclameranno la Parola.
Mons. Tanasini chiama poi i cantori che, nella liturgia, aiutano a lodare il Signore.
Il Vescovo non dimentica i sacristi e gli addetti al culto, un compito che può sembrare molto umile e invece fondamentale.
Infine, nel corso della celebrazione, il Vescovo ha conferito il mandato ai ministri straordinari della comunione, 12 persone provenienti dalle varie parrocchie della Diocesi.

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