Categorie
Diocesi

In Diocesi la prima Summer School of Philosophy

Si è aperta stamane e continuerà sino al prossimo 5 settembre la prima Summer School of Philosophy, promossa in Diocesi dalla Pontificia Università Gregoriana: cinque giorni di conferenze, seminari ed escursioni guidate “sui passi di Nietzsche” tra Chiavari, Rapallo, Portofino e Sestri Levante.

Al centro il tema “Antropologia e cambiamenti culturali. L’eredità di Nietzsche tra filosofia e teologia”. Tra i relatori mons. Giovanni Cesare Pagazzi, Antonio Spadaro sj, Gaetano Piccolo sj, Costantino Esposito, Stefano Bancalari, Andrea Cavallini, Pavel Rebernik, Vivetta Vivarelli. Sono previste sessioni a Chiavari presso l’Albergo Stella del Mare, a Portofino (Castello Brown e Teatrino Comunale), a Sestri Levante, oltre ad un percorso escursionistico guidato. I relatori sono figure di rilievo, attive in diverse sedi universitarie italiane, rappresentative di un panorama culturale ampio e variegato.

La settimana si aprirà a Chiavari con i saluti istituzionali del Sindaco Federico Messuti e del Vicario Generale mons. Stefano Mazzini. Proseguirà martedì con l’escursione a piedi verso Portofino e le sessioni a Castello Brown, mercoledì con la Giornata degli Studenti a Sestri Levante, giovedì con l’itinerario Rapallo / San Fruttuoso e le lezioni al Teatrino Comunale di Portofino, per concludersi venerdì con la Lectio Magistralis della Prof.ssa Vivetta Vivarelli (traduttrice delle opere di Nietzsche per le edizioni Einaudi) e la riflessione finale del vescovo diocesano Giampio Devasini.

«La Gregoriana apre idealmente l’anno accademico con una scommessa fuori dalle aule – spiega padre Gaetano Piccolo, decano della facoltà di Filosofia della Gregoriana -. Non celebriamo Nietzsche: lo interroghiamo. In un contesto dove la bellezza del paesaggio muove lo sguardo, coniughiamo curiosità e rigore per capire come cambia l’umano».

L’Università Gregoriana promuove ricerca e formazione di alto livello, con attenzione al dialogo tra tradizione e contemporaneità. Offre percorsi accademici internazionali, laboratori interdisciplinari e iniziative pubbliche.

Oltre ai partecipanti già iscritti, l’iniziativa è aperta anche a docenti, studenti e studiosi locali, che possono prendere parte gratuitamente a singole o più sessioni. È sufficiente comunicare i propri dati a don Alessandro Giosso, via WhatsApp al numero 333-2179407, così da facilitare la gestione logistica delle sedi.

L’iniziativa, pensata come un laboratorio aperto in cui il confronto accademico incontra la vita dei luoghi, contribuisce a rafforzare la vocazione culturale del nostro territorio.