Dal 16 al 24 maggio, presso i locali dell’Antica Farmacia a Chiavari, sarà allestita la mostra Profezie per la pace, realizzata per il Meeting per l’amicizia tra i popoli del 2025. L’esposizione narra storie di “paci impossibili”: esperienze sbocciate proprio laddove il conflitto sembrava aver soffocato ogni barlume di umanità.
Momento centrale di questo percorso sarà il Convegno di presentazione che si terrà venerdi 22 maggio alle ore 18:00 presso l’Auditorium San Francesco. In tale occasione si potranno ascoltare le testimonianze di Rami Elhanan (israeliano) e Bassam Aramin (palestinese).

Sabato 23 maggio è in calendario la Veglia di Pentecoste. Appuntamento in Cattedrale alle ore 21:00.

“Nell’amore non c’è timore”. E’ il titolo della Veglia ecumenica di preghiera per le vittime dell’omobitransfobia e di ogni violenza e discriminazione in calendario mercoledì 20 maggio alle 21:00 nella Chiesa di San Giovanni Battista di Chiavari.

Domani, domenica 17 maggio, si celebra la 60ma Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali. Il tema scelto quest’anno da papa Leone è “Custodire voci e volti umani”.
In occasione di questa Giornata viene proposto a Chiavari un appuntamento formativo in calendario giovedì 28 maggio alle 14:30 nella Sala consiliare del Comune in piazza Nostra Signora dell’Orto.
La partecipazione al corso dà diritto ai Crediti formativi per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti (iscrizioni in piattaforma).

Venerdì 8 maggio, in Cattedrale, il Vescovo diocesano celebra la Santa Messa per il mondo del lavoro.

Dal 16 al 24 maggio, presso i locali dell’Antica Farmacia a Chiavari, sarà allestita la mostra Profezie per la pace, realizzata per il Meeting per l’amicizia tra i popoli del 2025. L’esposizione narra storie di “paci impossibili”: esperienze sbocciate proprio laddove il conflitto sembrava aver soffocato ogni barlume di umanità.
Momento centrale di questo percorso sarà il Convegno di presentazione che si terrà venerdi 22 maggio alle ore 18:00 presso l’Auditorium San Francesco. In tale occasione si potranno ascoltare le testimonianze di Rami Elhanan (israeliano) e Bassam Aramin (palestinese).
Si allega la lettera di invito del Vescovo diocesano.

    Documenti

    Al via il cammino di Formazione dei nuovi animatori, attività congiunta e ormai consolidata tra Azione Cattolica e Scuola di Teologia.
    Le serate sono rivolte a coloro che – nei vicariati indicati – faranno esperienza per le prime volte come animatori nei campi estivi.

    Si allega l’omelia tenuta questa mattina in Cattedrale dal Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, in occasione della Celebrazione eucaristica nella festa di San Marco evangelista e 81° Anniversario della Liberazione.

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    Il percorso “cinema” della Scuola di Formazione Teologica propone l’ultimo incontro. Dopo “le mani sulla città“, che ci ha raccontato il territorio sfigurato. Dopo “divorzio all’italiana” che ci ha raccontato le relazioni sfigurate, concludiamo con “8 e mezzo” di Federico Fellini dove accade una trasfigurazione dove un vicolo cieco si apre su un inattesa visione luminosa della vita quotidiana e della propria storia. Al cinema Augustus di Rapallo mercoledì 22 aprile alle ore 21:00, segue dibattito libero.

    Ri-nascere, chiedere aiuto: un atto di coraggio, un’esperienza che giova. E’ questo il tema del prossimo incontro diocesano promosso dal Servizio per la pastorale familiare: «È rivolto a tutte le famiglie – spiega don Marco Torre, Direttore del Servizio per la pastorale familiare -. Siamo partiti dall’esperienza dell’accogliere una nuova vita, anche nell’esperienza adottiva, per poi allargarci a tutte quelle esperienze che nelle nostre famiglie fanno venire le vertigini, quando ad esempio ti senti solo di fronte a problemi più grandi di te e rischi di “arrangiarti” fra le pareti domestiche».
    Domenica 19 aprile, dalle ore 16:00, l’appuntamento è all’Istituto delle Suore Gianelline a Monte di Chiavari. Interverranno la psicoterapeuta Daniela Rosadini e Gian Andrea Bianchi.

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    Diocesi

    CEI: «Vicinanza e affetto a Papa Leone XIV»

    La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, rinnovando la piena comunione con il Santo Padre Leone XIV, esprime rammarico per le parole a lui rivolte nelle scorse ore dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Unendosi a quanto affermato dal Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, Mons. Paul S. Coakley, ricorda che il Papa non è una controparte politica, ma il Successore di Pietro, chiamato a servire il Vangelo, la verità e la pace. 

    In un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali, la sua voce rappresenta un richiamo esigente alla dignità della persona, al dialogo e alla responsabilità. Le Chiese che sono in Italia rinnovano al Santo Padre vicinanza, affetto e preghiera, auspicando da parte di tutti rispetto per la sua persona e per il suo ministero.

    Roma, 13 aprile 2026

    “80 anni di storia, 20 anni di eredità”. Sabato 11 aprile sarà inaugurata a Casa Caritas a Chiavari, in via Marana, la mostra diffusa “Uno sguardo su don Nando attraverso gli occhi di chi lo ha conosciuto”, dedicata al fondatore del Villaggio del Ragazzo. In questo 2026, infatti, ricorrono gli 80 anni di fondazione dell’Opera e i 20 anni dalla scomparsa del suo fondatore.

    Un momento di riflessione culturale ed ecclesiale dedicato al pontificato di Papa Francesco.
    Sabato 11 aprile 2026 alle ore 21.00, presso l’Oratorio di San Pietro di Novella, si terrà l’incontro pubblico “L’eredità di Francesco. Magistero, riforme e missione di un Pontificato”, promosso dalla Parrocchia di San Pietro di Novella, in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio e con il patrocinio della Diocesi di Chiavari.


    L’iniziativa intende offrire un’occasione di approfondimento e dialogo sul significato e sull’impatto del pontificato di Papa Francesco nella vita della Chiesa e nella società contemporanea, mettendo a fuoco alcuni dei temi più caratteristici del suo magistero: la misericordia, la riforma delle strutture ecclesiali, la dimensione missionaria della Chiesa e la cultura dell’incontro.


    Interverranno relatori di primo piano del panorama ecclesiale e culturale: S.E. Card. Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero per le Cause dei Santi, collaboratore e amico di Papa Francesco, Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione, Massimo Borghesi, filosofo e scrittore, e don Tommaso Mazza, vicario parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio e responsabile della pastorale giovanile di Rapallo che ha conosciuto personalmente Papa Francesco e ha mantenuto con lui un rapporto di amicizia e dialogo.

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    Diocesi

    «L’amore stupisce ancora e genera vita»

    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha presieduto nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto la Veglia pasquale e la Santa Messa di Pasqua.
    Pubblichiamo di seguito le due Omelie pronunciate dal Vescovo.

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    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha presieduto questo pomeriggio nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto l’Azione liturgica “in Passione Domini”.

    Pubblichiamo di seguito l’Omelia pronunciata dal Vescovo.

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    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha presieduto questo pomeriggio nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto la Santa Messa Crismale, concelebrata con i presbiteri della Diocesi.

    Nel corso della Celebrazione Eucaristica, i sacerdoti hanno rinnovato le promesse fatte al momento della Sacra Ordinazione; quindi ha avuto luogo la benedizione dell’olio degli infermi, dell’olio dei catecumeni e del crisma.

    Pubblichiamo di seguito l’Omelia pronunciata dal Vescovo.

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    Con la Domenica delle Palme si apre la Settimana santa, la più importante dell’Anno liturgico. Il Vescovo ha presieduto l’Eucaristia in Cattedrale. Si allega la sua omelia.

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    Diocesi

    Pasqua 2026: chiusura degli Uffici di Curia

    Gli Uffici della Curia vescovile rimarranno chiusi per le festività Pasquali da lunedì 30 marzo a sabato 11 aprile. L’attività riprenderà lunedì 13 aprile.

    La Pastorale Giovanile Diocesana organizza alcuni giorni di convivenza tra ragazzi universitari e lavoratori fino ai 26 anni, dal 13 al 17 aprile.

    Si svolgerà in Seminario e saranno proposte ai giovani alcune attività dirette da Caritas Diocesana e altri Enti di carità presenti sul territorio.

    Al centro ci sarà come sempre il Vangelo, cercando di farlo incontrare profondamente con il proprio vissuto, puntando a scoprire la bellezza dell’essere umani attraversati dallo Spirito divino.

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    Diocesi

    Pellegrinaggio diocesano a Lourdes

    Dall’8 all’11 maggio la Diocesi promuove un pellegrinaggio a Lourdes, luogo di grazia e di speranza dove milioni di pellegrini ogni anno affidano alla Madonna le proprie intenzioni, le fatiche e i desideri del cuore.
    Sarà un tempo prezioso per rallentare, pregare insieme, nutrire la propria fede e lasciarsi toccare dalla presenza materna di Maria nel luogo delle apparizioni a Santa Bernadette. Ci sarà anche modo di visitare l’Aquitania!

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    Diocesi

    Rinviata la Veglia diocesana Missio Giovani

    La Veglia Missio giovani in occasione della Giornata dei Missionari Martiri, prevista in calendario venerdì 20 marzo, è stata rinviata.

    Cari fratelli e sorelle,
    l’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili.
    Unendo la propria voce a quella di Papa Leone che ha chiesto di «fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile», la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha promosso una Giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo. In tale giorno, alle ore 19:00, ci ritroveremo in Cattedrale per pregare insieme il Rosario con questa intenzione: Si apra presto un cammino di pace stabile e duratura e quanti soffrono a causa della violenza e dell’odio, le vittime dei bombardamenti, i profughi, i feriti e le famiglie nel lutto trovino conforto nella solidarietà della comunità cristiana e nella speranza che viene da Dio.
    Vi attendo numerosi. Un forte abbraccio.

    + Giampio Devasini, Vescovo

    Continua in Diocesi il cammino sinodale. Questa sera Giuliano Zanchi, direttore della Rivista del Clero Italiano, interviene sul tema: “Una Chiesa che prega e vive nelle diversità”. Appuntamento nella chiesa di San Giovanni Battista alle ore 20:45.

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    Diocesi

    Nomine

    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha scelto i nuovi Responsabili di alcuni Uffici ecclesiastici.

    Don Maurizio Prandi è il nuovo Direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale dei giovani e vocazionale, il dott. Luca Pani è stato nominato Direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della scuola e dell’università e per l’insegnamento della Religione cattolica, mons. Stefano Mazzini è il nuovo Responsabile del Servizio per la formazione e la fraternità dei Presbiteri ordinati negli ultimi 10 anni. Tutti questi incarichi erano affidati a don Alberto Gastaldi, nominato recentemente nuovo Direttore dell’Ufficio nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università e Responsabile del Servizio nazionale per l’Insegnamento della Religione cattolica della Conferenza Episcopale Italiana.

    Don Maurizio Prandi, nuovo Direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale dei giovani e vocazionale, è nato a Chiavari l’11 giugno 1965 ed è stato ordinato Presbitero il 31 maggio 1998. È anche Direttore dell’Ufficio missionario della Diocesi, Assistente diocesano dell’Azione Cattolica Ragazzi, Parroco delle Parrocchie di San Michele di Casarza Ligure, di San Martino in Bargone e di Santa Maria Assunta in Massasco.
    «Accolgo con gratitudine e spirito di obbedienza la fiducia che il Vescovo ha voluto riporre in me affidandomi la guida del Servizio diocesano per la Pastorale giovanile e vocazionale, incarico che si aggiunge al cammino che stiamo già percorrendo con il Centro Missionario – dice don Maurizio -. Il mio primo pensiero va a don Alberto: a lui un grazie sincero per la dedizione, il cuore e il prezioso lavoro svolto in questi anni. Eredito un terreno fertile e ben curato anche da Mattia Annovazzi e Maria Giulia Crispino, Vice direttori di questo Servizio, e da don Stefano Bruzzone, Vice direttore della Pastorale vocazionale. Non posso che guardare con entusiasmo alla collaborazione con la Consulta diocesana, gruppo vivace e competente: sarà un dono camminare insieme a loro. Accetto questa responsabilità con una convinzione profonda: pastorale giovanile e pastorale missionaria non sono binari paralleli, ma un unico sentiero di annuncio. Mettere in dialogo queste due realtà significa offrire ai nostri giovani un orizzonte che va oltre i confini parrocchiali, trasformando la fede in servizio concreto e l’entusiasmo giovanile in autentico slancio profetico. Insieme cercheremo nuove vie per far risuonare la gioia del Vangelo nel cuore di ogni ragazzo e ragazza della nostra Diocesi».

    Luca Pani, nuovo Direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della scuola e dell’università e per l’insegnamento della Religione cattolica, è nato a Lavagna il 1° maggio 1972. Dopo la Maturità classica ha conseguito la Laurea magistrale in Scienze Religiose con indirizzo pedagogico/didattico all’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Liguria e un Master di II livello in Pedagogia religiosa alla Pontificia Università Salesiana di Roma.
    Docente di Religione da 28 anni, attualmente insegna nella Scuola secondaria di I grado dell’I.C. Della Torre di Chiavari.
    «Ho accettato questo incarico nella logica del servizio e perchè credo fortemente nell’impegno educativo dei giovani – commenta Pani -. Impegno che ha contraddistinto il mio percorso di formazione in Azione Cattolica, come animatore in Parrocchia, nei campi scuola estivi. In questi ambiti è nato il desiderio di accompagnare i ragazzi nella loro crescita e formazione. L’Ufficio scuola della nostra Diocesi ha visto avvicendarsi nella conduzione prima l’indimenticabile don Pino De Bernardis, che ho affiancato, e poi don Alberto Gastaldi con cui ho collaborato come Vice direttore. La nomina di don Alberto alla Cei è per me non solo motivo di orgoglio, ma la certezza che potrò contare sempre sul suo prezioso supporto. Le persone che sono state figure di riferimento nella mia vita, oltre ai miei genitori, sono moltissime: questo mi fa dire che chi desidera educare con passione è perché ha incontrato educatori appassionati e che la delicata missione di “insegnare”, cioè “segnare dentro…”, passa sempre dalla memoria viva di chi ci ha educato e tenuto per mano».

    Mons. Stefano Mazzini, infine, è il nuovo Responsabile del Servizio per la formazione e la fraternità dei Presbiteri ordinati negli ultimi 10 anni.
    Nato a Recco il 23 luglio 1970 e ordinato Presbitero l’11 giugno 2000, è Vicario generale della Diocesi, Canonico della Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto e Amministratore parrocchiale delle Parrocchie di Santa Maria di Nazareth e Sant’Antonio a Sestri Levante.

    don Luca Sardella
    Portavoce della Diocesi

    Carissimi,
    venerdì 6 marzo alle ore 21:00 in Cattedrale, padre Cesare Vaiani O.F.M. – considerato uno dei massimi esperti di francescanesimo – ci aiuterà a riflettere su alcuni aspetti della complessa ed affascinante personalità di san Francesco d’Assisi e questo alla luce delle antiche Biografie lette utilizzando come criterio ermeneutico gli Scritti ed in modo particolare il Testamento dell’Assisiate.
    Un’occasione veramente preziosa per accostarsi alla figura del «Primo dopo L’Unico» (Y. Congar) finalmente liberata da alcuni luoghi comuni duri a morire. Una serata – quella del 6 marzo – che si annuncia quindi come capace di offrirci alcune provocazioni utili per vivere una vita più evangelica.
    Vi aspetto numerosi. Un abbraccio.

    + Giampio Devasini
    Vescovo diocesano

    Percorrere il tempo della Quaresima lasciandosi accompagnare e “disturbare” dalla espressione con la quale Caritas Italiana ha voluto presentare il Report sulla povertà del 2025: fuori campo. E’ la proposta della Caritas diocesana.

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    Si allega l’omelia tenuta dal Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, nel corso della Celebrazione eucaristica in Cattedrale nel Mercoledì delle Ceneri.

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    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha presieduto questo pomeriggio in Cattedrale il funerale di don Vittorio Gotelli.

    Nato a Chiama, frazione del comune di Maissana, don Vittorio il 24 settembre 1933 era stato ordinato presbitero dal Vescovo Marchesani il 17 maggio 1959.

    I suoi primi passi nel ministero sacerdotale li percorse a Zoagli, come vicario parrocchiale, e a Semorile come parroco. Venne trasferito poi come parroco a Borzone e a Pratosopralacroce, successivamente parroco di San Giacomo di Rupinaro a Chiavari. Il cammino lo portò negli anni seguenti a Rapallo, dove svolse per cinque anni il servizio di Rettore del Santuario di Nostra Signora di Montallegro sino al 2004, e infine a Chiavari, come Canonico penitenziere della Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto.

    Nel suo ministero sacerdotale è stato anche cappellano dell’Istituto Assarotti di Chiavari, Assistente spirituale dell’Associazione Campanari Liguri, dell’ANSPI e direttore della Casa di Accoglienza per i Sacerdoti Anziani.

    Si allega l’omelia del Vescovo tenuta nel corso della Celebrazione.

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    “Tutti in cucina”. La proposta dell’Ufficio Migrantes e della Caritas diocesana è per domenica 15 febbraio nel Seminario di Chiavari. Un’occasione per conoscere piatti di altre culture e consumare in modo etico e responsabile.

    La “giornata del malato” sarà celebrata sabato 7 febbraio al Centro di Formazione Professionale di San Salvatore “Villaggio del Ragazzo”. La Santa Messa presieduta dal Vescovo avrà inizio alle ore 11:00.
    Sono invitati a partecipare i malati e i ministri straordinari della Comunione.

    Un libro dedicato alla vita e alla storia missionaria di don Francesco Lugano è quello che sarà presentato venerdì 6 febbraio alle 16:45 nella Cattedrale di N. S. dell’Orto a Chiavari.
    Don Francesco Lugano, scomparso il 9 febbraio del 2006, è stato per diversi anni sacerdote fidei donum in Indonesia, intrecciando relazioni con la popolazione locale e ponendosi in dialogo con le altre religioni. Il volume, scritto da Pierluigi Pezzi, sarà introdotto e presentato da diversi relatori. Al termine, alle ore 18:00, il vescovo Giampio Devasini presiederà la Santa Messa.

    La Diocesi chiama a raccolta le famiglie del territorio per una riflessione sul tema dell’amore generante, sull’accoglienza e la differenza come forma della fede. 

    L’iniziativa, promossa dal Servizio diocesano per la Pastorale della Famiglia, ha come titolo “Forte come la morte è l’amore” ed è in calendario domenica 8 febbraio all’Opera “Madonnina del Grappa” di Sestri Levante alle ore 15:00.

    «Desideriamo ritrovarci per assaporare il bello di camminare insieme, ascoltando il Dio che ci chiama, che ci cerca – spiega il Responsabile del Servizio diocesano, don Marco Torre -. La chiesa sinodale non vuole essere solo una parola logorata dall’uso, ma un sapore che desideriamo sperimentare ascoltandoci e accogliendoci nell’autenticità, come famiglia dei figli di Dio».

    Interverranno la teologa Lucia Vantini e don Roberto Massaro, teologo morale della Pontificia Accademia Alfonsiana di Roma. «Dopo aver ascoltato alcuni passi della Bibbia ci ritroveremo in piccoli gruppi per condividere ciò che la Parola di Dio ha generato o messo in crisi nella nostra esistenza, in una esperienza profonda di Chiesa – continua don Torre -. Ci ritroveremo poi a condividere un semplice buffet, prima di concludere con la preghiera insieme al nostro Vescovo».

    Per ragioni organizzative è possibile iscriversi gratuitamente al numero whatsapp 371.6263839.

    “Il coraggio di essere unici” è il titolo dell’incontro con Laura e Amerigo Basso, genitori di Sammy, giovane affetto da progeria e scomparso nell’ottobre 2024.

    L’iniziativa, promossa dall’Ufficio per la Pastorale giovanile della Diocesi, è in calendario per sabato 7 febbraio alle ore 21:00 nella Basilica dei Santi Gervasio e Protasio di Rapallo.

    «Scienziato, ricercatore e cattolico, Sammy Basso è esponente di una modalità di credere lieta, colta ed istruita, mai in conflitto con la ragione e con la scienza – dice don Jacopo de Vecchi, direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura -. La sua condizione fisica non gli ha impedito di studiare e di raggiungere alti livelli accademici di competenza scientifica, la sua malattia non gli ha impedito di di essere felice: sempre sorridente, è stato vera e propria sorgente di incoraggiamento, senza retorica, senza sentimentalismi. L’impatto quotidiano con il mistero del male non gli ha impedito di essere credente, di fondare tutta la sua vita sulla buona notizia del vangelo, sulla speranza. Il suo pensiero è affidato a pagine di diario e ad interviste, caratterizzate da uno stile linguistico di bellissima forma e di contenuto profondo, segno di acuta intelligenza».

    In questi giorni e sino all’8 febbraio sempre nella Basilica di Rapallo è possibile visitare una mostra che ripercorre la sua storia: «È la prima volta che la mostra dedicata a Sammy Basso arriva in Liguria – dice don Tommaso Mazza, vicario parrocchiale -. La figura di Sammy, che abbiamo visto tante volte in televisione, sui social e sul web, ci è entrata nel cuore: ci siamo accorti che la sua storia è capace di raccontare una vita buona, piena, possibile. Una vita vissuta fino in fondo, nonostante tutto. La freschezza della sua testimonianza parla ai giovani, ma anche a tutte le età, ed è un invito a non restare spettatori, ma a tuffarsi nella vita con passione, coraggio e speranza. Visitare questa mostra significa prendersi un po’ di tempo per fermarsi davanti a parole che ti fanno ripensare al dono grande che siamo e a ciò che, anche dentro i limiti, possiamo diventare».

    Don Luca Sardella è il nuovo Incaricato regionale per le Comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Ligure.

    Lo hanno nominato i sette Vescovi della Liguria, alla conclusione del mandato di mons. Silvio Grilli (della Diocesi di Genova) per raggiunti limiti di età.

    La responsabilità dell’Incaricato regionale per le Comunicazioni sociali è quella di coordinare le attività dei diversi Uffici diocesani per le Comunicazioni sociali della Regione, studiare nuove proposte operative che promuovano collaborazioni e sinergie, curare la formazione di coloro che lavorano nel mondo della comunicazione.

    Don Sardella, nato a Santa Margherita Ligure il 13 gennaio 1982 e ordinato Presbitero il 24 novembre 2013, è Parroco delle Parrocchie di Santa Margherita e di San Giacomo di Corte a Santa Margherita Ligure.

    Laureato in Giurisprudenza all’Università di Genova e in Diritto Canonico alla Pontificia Università Lateranense di Roma, dove sta concludendo un Dottorato di ricerca, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti.

    Attualmente è Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali, Portavoce della Diocesi di Chiavari e Docente del corso di “Mezzi di Comunicazione sociale” all’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Liguria, del quale è anche Delegato del Vescovo diocesano nel Consiglio per gli Affari Economici. È membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione autonoma di religione “Stella dell’Evangelizzazione” (editore di TeleRadioPace) e Assistente ecclesiastico ligure dell’Unione Cattolica Stampa Italiana.

    Tra gli altri incarichi è Direttore dell’Ufficio Giuridico della Curia, membro del Consiglio diocesano per gli Affari economici e Difensore del Vincolo aggiunto nel Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano della Liguria.

    Don Alberto Gastaldi è stato nominato nuovo Direttore dell’Ufficio nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università e Responsabile del Servizio nazionale per l’Insegnamento della Religione cattolica della Conferenza Episcopale Italiana.

    La nomina arriva dal Consiglio Permanente della Cei, riunito da lunedì a Roma nella Sessione invernale.

    «In questi miei primi quattro anni di episcopato ho avuto più volte modo di constatare l’alto senso di responsabilità con cui don Alberto attende ai suoi molteplici servizi pastorali – dice mons. Giampio Devasini – .Quando è arrivata questa richiesta dal Segretario Generale della CEI ho accordato il mio ‘placet’, seppur con la comprensibile fatica di chi sa di privarsi di un valido presbitero. Non volevo che la preoccupazione per la crescente scarsità numerica del clero prevalesse sulla logica del dono e sono convinto che questo importante incarico, che onora la nostra Diocesi, sarà un dono per tutti».

    L’Ufficio nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università ha lo scopo di approfondire l’insegnamento cristiano attinente l’educazione e la scuola e di offrire il proprio contributo in ordine alla soluzione dei concreti problemi educativi, culturali e pastorali riguardanti la scuola italiana e l’università. Il Servizio nazionale per l’Insegnamento della Religione cattolica, invece, si occupa di seguire le questioni relative all’insegnamento della religione cattolica nella scuola e alla sua promozione, di elaborare strumenti e sussidi per l’aggiornamento permanente degli insegnanti di religione, di sensibilizzare le Chiese particolari sulle questioni educative legate alla presenza dell’insegnamento della religione cattolica nella scuola come una risorsa culturale ed educativa.

    «È una responsabilità assumere questo incarico, cercherò di farlo in spirito di servizio per stare accanto alle Diocesi italiane nell’impegno educativo – commenta don Alberto -. Ho cercato di vivere sempre la scuola con passione ed è un ambiente in cui mi spendo giornalmente stando accanto a colleghi, studenti e studentesse, ai quali devo molta gratitudine per quello che attraverso la loro presenza ho imparato negli anni. Un pensiero va anche alla mia comunità parrocchiale, che mi ha aiutato a crescere nel mio ministero».

    Don Gastaldi – nato a Chiavari il 6 luglio 1973 e ordinato Presbitero il 15 maggio 2005 – è attualmente parroco di San Giuseppe dei Piani di Ri a Chiavari, canonico della Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, Direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della Scuola e dell’Università, Incaricato regionale e Direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale dei giovani e vocazionale, Direttore dell’Ufficio diocesano per l’Insegnamento della Religione cattolica e Responsabile del Servizio per la Formazione e la fraternità dei Presbiteri ordinati negli ultimi dieci anni. È docente di religione all’Istituto di Istruzione superiore “Luzzati Deambrosis Natta” di Sestri Levante.

    don Luca Sardella
    Portavoce della Diocesi

    Ricorre oggi il secondo anniversario della scomparsa del Vescovo emerito, mons. Alberto Tanasini.
    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, celebra l’Eucaristia in suffragio del vescovo Alberto questa mattina alle 9:00 nella Cattedrale di Chiavari.

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    Diocesi

    A Rapallo la mostra dedicata a Sammy Basso

    Dal 30 gennaio all’8 febbraio, presso la Basilica dei Santi Gervasio e Protasio di Rapallo, sarà ospitata la mostra itinerante dedicata a Sammy Basso, una delle figure più luminose e significative del nostro tempo, soprattutto per le nuove generazioni.

    La mostra sarà visitabile tutti i giorni, con ingresso libero, nei seguenti orari:
    9:00–12:00 | 15:30–19:00.

    Sammy Basso, giovane affetto da progeria, è stato un testimone straordinario di amore per la vita, passione per la conoscenza e speranza concreta. Laureato in Scienze Naturali, appassionato di ricerca scientifica e profondamente credente, Sammy ha mostrato come scienza e fede possano dialogare, sostenersi e illuminarsi a vicenda. La sua vita è stata un messaggio potente: non negare la fatica, ma attraversarla con intelligenza, coraggio e gioia.

    Attraverso pannelli, testi e immagini, la mostra accompagna i visitatori a scoprire la forza di un giovane che ha saputo trasformare la fragilità in testimonianza, la malattia in vocazione, il limite in apertura agli altri. È un messaggio particolarmente attuale per i giovani, ai quali Sammy continua a dire che vale la pena vivere con intensità, studiare, amare e sognare.

    L’iniziativa è promossa dalla Pastorale Giovanile diocesana in collaborazione con la Fondazione OasiApp.

    Gruppi organizzati e classi scolastiche sono invitati a concordare la visita scrivendo all’indirizzo email:
    pastoralegiovanilerapallo@gmail.com.

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    Diocesi

    A Rapallo un percorso nelle vite dei Santi

    La proposta di catechesi per adulti della parrocchia di sant’Anna a Rapallo è un percorso nelle vite dei santi. Dopo sant’Agostino e san Francesco, sabato 24 Gennaio è proposta la figura di san Tommaso d’Aquino. Ogni incontro è ripetuto due volte, per favorire la partecipazione.
    Nel dettaglio, i prossimi appuntamenti saranno:

    Sant’Ignazio di Loyola (1491 – 1556)
    Sabato 7 febbraio – Sabato 14 Febbraio

    Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein, 1891 – 1942)
    Sabato 7 marzo – Sabato 21 marzo

    San Carlo Acutis (1991 – 2006)
    Sabato 11 aprile – Sabato 18 aprile

    Le persone interessate possono partecipare quando vogliono, senza iscrizione. Gli incontri si tengono nell’Auditorium della parrocchia di sant’Anna in Rapallo, alle ore 18.00

    L’annuale festa della Pace per bimbi e ragazzi della Diocesi fa tappa a Rapallo. Sabato 24 gennaio appuntamento alla Casa della Gioventù di Rapallo, in via Lamarmora, alle ore 10:00 per il Torneo dei popoli di Dodgeball. A partire dalle 14:00 spazio alla riflessione, aperto anche ai genitori, per poi concludere alle 16:00 con la Santa Messa nella Basilica dei Santi Gervasio e Protasio. L’iniziativa è promossa dall’Azione cattolica della Diocesi, dagli Uffici diocesani per lo Sport, Pastorale del lavoro, Giustizia e pace.

    E’ in calendario per venerdì 23 gennaio a Santa Margherita Ligure la preghiera ecumenica, nell’ambito della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Appuntamento nella Parrocchia di San Siro a partire dalle ore 19:00.

    Mercoledì 28 gennaio è in calendario a Sestri Levante la Veglia diocesana di preghiera per la vita. Appuntamento alle ore 21:00 nella Parrocchia di San Paolo in Pila.
    Si allega il Messaggio per la 48ª Giornata Nazionale per la Vita, che si celebrerà il 1° febbraio 2026 sul tema “Prima i bambini”.

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    Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 16:30, presso il Teatrino Comunale di Portofino, Maria Stella Rollandi, già docente ordinario di Storia dell’economia all’Università di Genova, presenterà il volume Portofino prima del mito: territorio, società, economia, a cura di don Alessandro Giosso.

    L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività di tutela e valorizzazione dell’Archivio Storico della Diocesi di Chiavari, si inserisce in un percorso di collaborazione qualificata con primarie istituzioni civili e culturali, tra cui il Ministero della Cultura, la Direzione Generale degli Archivi, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria, l’Archivio di Stato di Genova, oltre alla Biblioteca Civica “Berio” di Genova.

    Il libro raccoglie i contributi scientifici di Emanuele Bacigalupo, Luisa Cascarini, Luca Filangieri, Alessandro Giosso, Andrea Lercari, Valeria Polonio e Andrea Zanini. Interverranno alla presentazione Matteo Viacava, Sindaco di Portofino, don Luca Sardella, portavoce della Diocesi di Chiavari, e Francesca Imperiale, dirigente della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria – Archivio di Stato di Genova.

    Il volume ricostruisce un tratto decisivo della storia del territorio di Portofino e della sua comunità prima della trasformazione in icona del turismo internazionale. L’indagine prende avvio da un ritrovamento di rilevante interesse storico e documentario: una Caratata del 1665 (un’ampia rilevazione catastale), riemersa nel corso di interventi di riordino e conservazione condotti sotto la supervisione della Soprintendenza.

    Il manoscritto – preservato da manipolazioni – assume un valore particolare anche nel confronto con la copia municipale, oggetto nel tempo di alterazioni, e offre una descrizione dettagliata del patrimonio edilizio e fondiario del Borgo e del tessuto agricolo ricavato sulle pendici del promontorio.

    A partire da questa fonte primaria, un gruppo interdisciplinare di storici, archivisti e archeologi ha ricostruito un quadro organico delle forme insediative, delle attività economiche e dei modelli sociali di Portofino in età moderna, verificando come tali assetti abbiano contribuito alla configurazione identitaria e morfologica del territorio.

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    A Varigotti la Tre-giorni del Clero diocesano

    Da oggi, sino a venerdì, il Presbiterio della nostra Diocesi si raccoglie insieme al Vescovo a Varigotti, per la tradizionale Tre giorni di gennaio di fraternità e formazione. A guidare le riflessioni sul tema “Una bellezza tra le ferite: essere preti oggi” è don Mario Antonelli, Rettore del Pontificio Seminario Lombardo di Roma.

    Si allega l’omelia tenuta dal Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, nel corso della Celebrazione in Cattedrale nel giorno dell’Epifania del Signore.

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    La Chiesa diocesana si è raccolta questo pomeriggio nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto per la conclusione dell’Anno giubilare. La Concelebrazione eucaristica è stata presieduta dal Vescovo, al termine della quale è stato cantato il Magnificat in rendimento di grazie per il cammino percorso.
    Si allega l’omelia tenuta da mons. Devasini nel corso della Santa Messa.

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    La Chiesa diocesana si raccoglierà domenica 28 dicembre per la conclusione dell’Anno giubilare.
    L’appuntamento è nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto alle ore 16:00 per la Concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo, al termine della quale verrà cantato il Magnificat in rendimento di grazie per il cammino percorso.
    Per favorire una più ampia e corale partecipazione a questo momento, mons. Devasini ha chiesto che domenica siano sospese tutte le Sante Messe pomeridiane nel territorio della Diocesi.

    don Luca Sardella
    Portavoce della Diocesi

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    Diocesi

    Natale 2025: «Dio non rimane lontano»

    «Dio non rimane lontano, ma si fa uomo, entrando nella nostra storia per condividerne le fatiche e le speranze, e per innalzarci alla sua gloria». Così il Vescovo diocesano nel corso dell’omelia tenuta in Cattedrale nel giorno del Natale.
    Tra gli appuntamenti natalizi in calendario si segnalano:

    Lunedì 29 dicembre
    ore 15.00 S. Messa – Cappellina Ospedale di Rapallo

    Mercoledì 31 dicembre
    ore 17.30 S. Messa e Te Deum – Chiesa S. Giovanni Battista, Chiavari

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    I giornalisti del Tigullio si sono ritrovati insieme per la celebrazione della Santa Messa di Natale. Nella cappella maggiore del Seminario vescovile di Chiavari ha presieduto l’Eucaristia il Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali e Portavoce della Diocesi, don Luca Sardella. Ha concelebrato il Direttore di TeleRadioPace, don Fausto Brioni.

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    Tradizionale incontro prenatalizio in Curia tra il Vescovo diocesano e i Sindaci del territorio.
    Monsignor Devasini si è rivolto ai presenti con questo indirizzo di saluto:

    Cari Sindaci,
    la bellezza è il punto di forza del nostro Tigullio. Una bellezza fatta di storia, di cultura, di arte, di imprenditorialità, di tradizioni religiose e popolari, di ambiente naturale marino e montano. Una bellezza che vive nei palazzi e nei centri storici, nei giardini, nelle chiese anche quelle sperdute sui monti. Una bellezza che si fa incontro, relazione, condivisione.
    Nel Tigullio certamente si vive meglio che altrove. Molti dati statistici lo confermano. Tuttavia non possiamo ignorare le nostre fragilità a partire dall’invecchiamento della popolazione, dal drastico calo del tasso di natalità, dalla riduzione dei nuclei familiari. Siamo interpellati dai tanti anziani che vivono in solitudine, da quanti – e il loro numero è in crescita – non riescono ad arrivare a fine mese, dai giovani ad elevata scolarizzazione costretti ad andarsene per trovare un’occupazione migliore, dalle mamme che non riescono a conciliare famiglia e lavoro, dagli immigrati per i quali si pone il problema dell’accoglienza, della formazione, dell’integrazione. 
    Cosa si può fare? Certamente la dimensione dei problemi è nazionale ed europea, ma qualcosa può essere intrapreso anche su scala locale. Ci sono iniziative meritevoli da parte dei Comuni, enti pubblici e privati, imprese, organizzazioni del terzo settore. Occorre fare rete, cercare sinergie, creare un clima favorevole alla solidarietà. La Chiesa diocesana cerca di fare la sua parte con le Parrocchie, la Caritas, il Banco alimentare, il Villaggio nelle sue molteplici articolazioni…
    Il rapporto tra giovani e anziani costituisce un passaggio fondamentale. Occorre mettere in campo un patto generazionale che vada incontro ai nostri giovani, ne intercetti i sogni, le ambizioni, le aspettative, li coinvolga nei processi decisionali. Ogni generazione ha bisogno di quella precedente, ciascuna ha le proprie risorse e tutte insieme aiutano a progredire. Papa Francesco ci diceva che la salvezza degli anziani è dare ai giovani la memoria e quella dei giovani è prendere questi insegnamenti e portarli avanti nella profezia. Gli anziani sono dunque necessari nel nostro Tigullio. Occorre pertanto creare un ambiente a loro favorevole. Ambiente favorevole nel senso di poter invecchiare in casa propria, di usufruire di un alloggio adeguato a prezzo equo, di potersi avvalere di trasporti accessibili. Devono esserci le condizioni affinchè l’anziano resti indipendente, sia inserito in una rete di contatti sociali, continui ad essere membro attivo della comunità cittadina e ecclesiale. 
    Il Tigullio, e con il Tigullio la Liguria, non può fare a meno dei suoi giovani e questo deve esprimersi non a parole ma con atti e politiche concrete. Chiediamoci, da qui al 2030, quanti giovani riusciremo a portare dentro il settore privato (industria, banche, commercio, turismo) e quanti dentro il settore pubblico con particolare attenzione alla sanità e alla scuola? Quanti giovani andranno ad occupare posti di responsabilità nella vita delle nostre comunità in coerenza con la qualità dei loro titoli di studio? I nostri giovani non hanno voce sufficiente, non fanno aggregazione, elettoralmente contano poco. Facciamoli uscire allo scoperto, creando ad esempio una Consulta dei giovani del Tigullio con poteri anche propositivi. I giovani non sono un problema ma una grande risorsa. Abbiamo bisogno delle loro energie, delle loro spinte ideali che possono avere se adeguatamente formati e responsabilizzati.
    Un’altra fragilità non va sottaciuta. L’assetto idrogeologico del Tigullio, le difese rispetto alle avverse condizioni climatiche, lo stato di non poche infrastrutture fisiche presentano preoccupanti segni di cedimento. Ed è l’entroterra a farne le spese in termini di degrado e abbandono. Qui c’è la grossa questione del rapporto tra costa e entroterra. Una costa che rischia il congestionamento in estate e nei fine settimana, un entroterra che rischia di perdere popolazione, attività produttive e di servizio. Occorre creare circuiti integrati, far sì che i turisti ma anche i residenti possano conoscere ed usufruire delle potenzialità e delle bellezze di tutto il territorio. Val Fontanabuona, Valle Sturla, Val Graveglia, Val Petronio.
    La struttura economico produttiva del Tigullio è nell’insieme ricca e diversificata. Commercio, servizi e turismo ne costituiscono da sempre gli assi portanti. Ma da soli non bastano. Non si può fare a meno dell’industria e dell’alta tecnologia. Penso alla grande industria del sestrese – Fincantieri e Arinox – alla Hi Lex di Chiavari che in oggi devono fare i conti con una congiuntura internazionale incerta e complessa. Penso alle esperienze innovative di Wylab e del polo dell’Annunziata. Penso a tante piccole imprese manifatturiere operanti in una molteplicità di settori, molte delle quali sono ubicate nell’entroterra. La larga maggioranza delle nostre imprese è a conduzione familiare. Si pone da un lato il problema del ricambio generazionale e dall’altro quello della creazione di nuova imprenditorialità a partire dai giovani. Occorre promuovere e sviluppare le condizioni per la nascita di startup innovative aiutandole a crescere e svilupparsi. L’Università di Genova potrebbe dare un grosso contributo.
    Per costruire il futuro del Tigullio ci sono due passaggi fondamentali. 
    Il primo. Occorre investire nell’intelligenza e nelle reti materiali e immateriali che la diffondono e la fanno fruttificare. Nel contempo occorre investire in una migliore qualità della vita per tutti. Molto dobbiamo fare a livello di formazione, salute, lotta alla povertà, tutela dell’ambiente. Con riferimento a questo ultimo aspetto le comunità energetiche rinnovabili – laddove sono state realizzate – si rivelano di grande utilità stante l’elevato costo dell’energia che grava sui più deboli. Credo valga la pena di pensarci con riferimento al nostro territorio prendendo eventualmente i contatti con la Fondazione CERS (Comunità Energetica Rinnovabile Solidale) di recente costituzione ad opera dell’Arcidiocesi di Genova e della Camera di Commercio di Genova. 
    Il secondo passaggio non è meno importante del primo. Occorre potenziare il clima di fiducia tra i vari protagonisti della società e dell’economia, in particolare istituzioni, imprese, banche, sindacati, scuole, organizzazioni del terzo settore. La cooperazione, la partecipazione, il dialogo sono gli ingredienti fondamentali perché si possa tutti vivere meglio nel nostro Tigullio. In questo quadro Tele Radio Pace può svolgere una importante funzione di servizio e di supporto, potenziando e meglio finalizzando quanto già oggi fa.
    In prospettiva ci sarà sempre più bisogno che le Amministrazioni comunali si aprano alla partecipazione attiva dei cittadini, dei quartieri, dei gruppi, delle associazioni che rappresentano veri e propri giacimenti di risorse progettuali e creative. Amministrazioni che sanno e vogliono lavorare in rete, coordinarsi tra di loro, dare vita a strutture comprensoriali. Amministrazioni che usano in maniera intelligente le nuove tecnologie, che promuovono sviluppo sociale ed economico, che sanno rispondere alle domande dei loro cittadini. Domande di vita buona che devono essere promosse, sostenute, trasformate da virtuali in effettive.
    In questa ottica le spese correnti e di investimento quanta felicità riescono a generare? Quante sofferenze contribuiscono a ridurre con riferimento alle diverse categorie di cittadini (giovani, anziani, immigrati, famiglie)? Che contributo danno al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile con particolare riferimento ai temi dell’ambiente e dell’inclusione sociale?
    Queste mie riflessioni non vogliono essere una fuga in avanti, bensì l’invito a dare vita ad un laboratorio in cui tutto il Tigullio, mette a fattor comune le diverse specificità, crea progetti intercomunali radicati nel territorio. Penso ai temi dell’assetto urbanistico, della sanità, della formazione, della promozione turistica, della depurazione delle acque. Non possiamo procedere per compartimenti stagni, andare in ordine sparso. Serve concertazione e partecipazione collegiale. Tutto ciò potrebbe anche essere un segnale positivo per una visione più equilibrata e dialogante dell’area metropolitana genovese di cui facciamo parte.
    Cari Sindaci, voi potete assolvere a un ruolo insostituibile per dare vita a un “tavolo” in cui i principali protagonisti pubblici e privati si confrontano, si scambiano impegni non generici in vista di un futuro condiviso aperto alla speranza di tempi migliori.

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    Diocesi

    Chiusura natalizia degli Uffici di Curia

    Gli Uffici della Curia vescovile rimarranno chiusi per le festività natalizie da mercoledì 24 dicembre a martedì 6 gennaio 2026.

    A 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, dal 22 febbraio al 22 marzo 2026 è in programma l’ostensione pubblica delle spoglie mortali del Santo. La nostra Diocesi propone un Pellegrinaggio ad Assisi il 22 e 23 febbraio.

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    Diocesi

    La vita di coppia: tragedia o buona notizia?

    Cronaca di tutti i giorni la violenza contro le donne da parte di chi dice di amarle. Proprio in questi giorni il Parlamento italiano sta discutendo dei disegni di legge per la violenza sulle donne, si avverte l’affanno da parte della società civile di regolamentare questa relazione enigmatica.

    Proprio in questi giorni la Chiesa, nella sua dimensione universale – il Dicastero per la dottrina della fede – offre un documento sulla buona notizia della relazione di coppia, sull’intimità e il valore della sessualità e della sensualità.

    Anche la nostra Diocesi, per desiderio del nostro Vescovo, grazie a un’equipe di laici del Servizio di Pastorale familiare diocesano, pubblica un documento: “Non c’è un amore più grande”.

    È un testo che fondamentalmente raccoglie storie d’amore della nostra diocesi, con la consapevolezza che in questo tempo in cui si dà spazio al rumore del male, occorre prestare attenzione al sussurro del bene, che attraversa le pieghe delle nostre storie. Desideriamo ascoltare una buona notizia, proprio un Vangelo, accorgendoci delle orme di Dio nelle nostre vite. Il mondo e la gente sono molto meglio di come li rappresentiamo e li raccontiamo.

    Sappiamo che il Vangelo di Gesù, non è un libro, neanche un testo, di principi e norme, scritto nei cieli. Il Vangelo nasce dall’incontro della persona di Gesù su questa terra con le storie di semplici di discepoli, di donne, di poveri e di peccatori. In quell’incontro nasce un futuro colmo di promessa, una buona notizia proprio in quelle storie dove nessuno avrebbe mai pensato.

    Ancora oggi il Vangelo per essere proclamato ha bisogno delle nostre storie (non delle nostre perfezioni neppure delle nostre vittorie), della nostra carne, perché l’incontro credente con la vita incandescente di Gesù, possa sprigionare e testimoniare una promessa per tutti.

    Ecco questo documento, in particolare rivolto alle nostre famiglie, alle nostre storie d’amore, reso prezioso da alcune narrazioni di coppie della nostra comunità diocesana. Il testo ha come scopo quello di con-vocare le vite di tutti, perché possa arricchirsi ancora di più.

    Scopo di tutto questo è propiziare delle giornate e delle occasioni di incontro fra le famiglie, fra le storie d’amore di ciascuno; saranno giornate in cui condividere come, nella vita, unica e irripetibile di ciascuno, l’incontro con la Parola di Dio diventa una reale promessa, senza sentire il bisogno di giudicare la vita degli altri.

    Domenica 8 febbraio, grazie all’aiuto di due teologi, Lucia Vantini e Roberto Massaro, che ci aiuteranno a lasciarci “ferire” dalla Parola di Dio, avremo una prima importante occasione per tutta la diocesi in cui iniziare a condividere a gruppi, la storia di ciascuno nel corpo a corpo con la Parola di Dio.

    Il testo è disponibile in Curia per comunità parrocchiali, movimenti e associazioni e scaricabile da questa pagina.

    don Marco Torre
    Direttore del Servizio diocesano per la Pastorale della Famiglia

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    Nel giorno dell’Immacolata, il prossimo 8 dicembre, il vescovo diocesano ordinerà Diacono il Seminarista Andrea Strada. La Celebrazione avrà inizio alle ore 18:00 nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto.

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    Diocesi

    Il “grazie” della Diocesi a Bruno Cuneo

    Bruno Cuneo ha ricevuto questa mattina in Curia dalle mani del Vescovo il titolo di Cavaliere dell’Ordine di San Silvestro Papa.

    Nel consegnare questa Onorificenza pontificia, mons. Devasini ha manifestato gratitudine per il prezioso servizio rivolto alla Comunità diocesana.

    Attendere e sentirsi parte: con queste due espressioni la Caritas sintetizza il percorso di Avvento a cui sono invitate le comunità della Diocesi. Un invito a guardare le povertà nascoste e ad una logica di rete sul territorio.

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    Pasolini e il testo evangelico

    Corpo a corpo con la Parola. È il titolo dell’appuntamento in programma mercoledì 26 novembre alle ore 16:15 a Chiavari, nell’ambito dei Corsi di cultura. Interverrà don Jacopo De Vecchi, direttore dell’Ufficio cultura della Diocesi.

    Il Vescovo diocesano ha indirizzato una lettera a tutta la Diocesi al termine dei giorni di Assisi, dove si è svolta la 81ma Assemblea generale della Conferenza Episcopale Italiana

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    Si è celebrata venerdì 21 novembre a Sestri Levante la Giornata diocesana Giovani.
    La sintesi nel servizio di TeleRadioPace

    E’ stato pubblicato il calendario relativo alla Celebrazione del Sacramento della Confermazione per il prossimo anno 2026 nelle parrocchie della Diocesi.

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    Si sono svolti stamane in Cattedrale i funerali del vescovo Giulio Sanguineti. Ha presieduto l’Eucaristia il vescovo Giampio Devasini. Insieme a lui mons. Calogero Marino, vescovo di Savona-Noli, mons. Luigi Ernesto Palletti, vescovo di Spezia-Sarzana-Brugnato, mons. Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia e mons. Eugenio Sbarbaro. Diversi i presbiteri giunti da Brescia per partecipare alle esequie. La tumulazione di mons. Sanguineti sarà nella Cattedrale di Brescia.

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    Si è spento il vescovo Giulio Sanguineti

    Si è spento questa mattina il vescovo Giulio Sanguineti.

    Nato a Santa Giulia di Centaura, nel comune di Lavagna, il 20 febbraio 1932, era stato ordinato presbitero il 29 maggio 1955 da mons. Francesco Marchesani.

    Laureato in Diritto canonico alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, aveva prestato servizio come Presidente del Tribunale ecclesiastico diocesano. Tra gli altri incarichi quello di Cancelliere e di Canonico della Cattedrale. Il vescovo Francesco Marchesani lo scelse come Vicario generale, riconfermato nel 1971 da mons. Luigi Maverna e successivamente da mons. Daniele Ferrari.

    Eletto Vescovo di Savona-Noli il 5 dicembre 1980, era stato consacrato il 6 gennaio 1981 in San Pietro da Giovanni Paolo II. Trasferito nella diocesi di La Spezia-Sarzana-Brugnato il 10 dicembre 1989, con la successiva nomina era stato inviato a Brescia il 28 febbraio 1999, dove rimase sino al primo ottobre del 2007.

    Sarà possibile visitare la salma dalle ore 9:00 di domani mattina, venerdì 7 novembre, nella cappella maggiore del Seminario. Il Rosario sarà pregato sempre domani alle 19:00 in Cattedrale dove sabato mattina, 8 novembre, alle ore 11:00 sarà celebrato il funerale.

    don Luca Sardella
    Portavoce della Diocesi

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    Il Vescovo consegna il mandato ai catechisti

    La tradizionale consegna del Mandato ai catechisti è in calendario per venerdì 14 novembre alle 21:00 nella Cattedrale di Chiavari. Filo conduttore della serata: “Una persona di parola”. L’appuntamento sarà presieduto dal Vescovo

    “In dialogo per ritrovare l’umanità”. Su questo tema verterà la XXIV Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico. In Diocesi l’appuntamento è per domenica 23 novembre alle 14:45 a Chiavari al Centro ex Filippini in via Raggio.

    Si allega l’omelia tenuta dal Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, nel corso della Celebrazione eucaristica in Cattedrale nella Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate.

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    Tutte le proposte della Pastorale giovanile

    E’ stato pubblicato il calendario degli appuntamenti formativi proposti dal Servizio per la Pastorale giovanile diocesana. Si inizia a fine mese con la Giornata diocesana Giovani.

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    I Santi, «donne e uomini trasparenti»

    Nella Solennità di Tutti i Santi il Vescovo diocesano ha presieduto l’Eucaristia in Cattedrale e al Santuario di Montallegro, in occasione dell’annuale Pellegrinaggio in memoria di Marco Gallo.

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    “Mani sulla città”. Cineforum a Rapallo


    La Scuola di Formazione Teologica 2025/2026 propone tre titoli per un piccolo Cineforum, prendendo spunto dal tema dell’anno formativo: « Nelle ferite del mondo ».
    Il primo è « Mani sulla città », di Francesco Rosi, una pellicola del 1963. « Mani sulla città » racconta le ferite, gli squarci sul volto delle città italiane, più o meno sfigurate da operazioni edilizie molto spesso colluse con il malaffare. Le colate di cemento sulle nostre città hanno fatto più danni dei bombardamenti e hanno condizionato malamente la qualità del vivere sociale. L’edificio non è solo funzionale, ma rivela l’idea di uomo, di comunità, di casa e di società che sta all’origine di un progetto urbanistico.  Il « partito del cemento » – traversale a tutti i partiti  politici italiani – seguendo compulsivamente la sola idea del profitto, ha ferito nel profondo il nostro territorio e l’umano che vi abita. « Divorzio all’italiana », di Pietro Germi, del 1961, è il secondo titolo. Qui la ferita è quella relazionale. Germi presenta tutte le sfumature di una concezione arcaica ed oscura di famiglia, di società, di matrimonio, di giustizia, purtroppo ancora ben presente nella nostra società. Basti pensare che il « delitto d’onore » nel codice penale italiano è stato abrogato nel 1981, ieri in pratica. La violenza domestica e i femminicidi sono ferite ben aperte nel nostro tessuto sociale, notizie quotidiane. Federico Fellini, « 8 e mezzo » (1963) è la conclusione, un po’ di luce in fondo al tunnel. La ferita dell’immaginazione incapace di creare, di sperare, di ideare, perché prigioniera della nostalgia, dei sensi di colpa, si rimargina trasfigurando i volti e la realtà della propria storia personale, senza bisogno di andare altrove. E’ possibile passare dal grigio al bianco luminoso proprio qui ed ora, nella propria vicenda biografica, nella propria storia. Le cose possono cambiare, lo sguardo può cambiare, la realtà si può illuminare: luce, infine.
    Introduce la proiezione don Jacopo De Vecchi, Direttore Ufficio Cultura della Diocesi di Chiavari. « Mani sulla città » di Francesco Rosi, Mercoledì 29 ottobre. « Divorzio all’italiana », di Pietro Germi, Mercoledì 4 febbraio 2026. « Otto e mezzo », di Federico Fellini, Mercoledì 22 aprile 2026. Dopo ogni film l’imperdibile gran classico: « segue dibattito ». Cinema Augustus, Rapallo, ore 21. Ingresso 6 euro. 

    La IX Giornata Mondiale dei Poveri avrà come titolo “Sei tu, mio Signore la mia speranza ” e si celebrerà domenica 16 novembre 2025. La Caritas diocesana ha voluto il tema raccogliendo alcune espressioni che hanno suscitato delle domande: Come tenere insieme la fede in Dio con l’esperienza della delusione? Essere poveri con l’essere creativi? E’ possibile rintracciare segni di giustizia nella realtà in cui viviamo?
    A partire perciò, da sei parole presenti nel testo (Dio-delusione, poveri-creativi, segni-giustizia) e dagli ascolti con le persone in difficoltà, ogni Centro di Ascolto Caritas, segno delle comunità, ha tentato una riscrittura collettiva del messaggio del Papa.
    Si allega la lettera inviata alla Diocesi dalla Caritas.

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    Si è concluso il pellegrinaggio diocesano a Roma in occasione del Giubileo. A presiedere l’esperienza il Vescovo Devasini. Nel servizio di Teleradiopace le voci di alcuni partecipanti

    E’ in calendario venerdì 14 novembre alle ore 20:45 in Cattedrale il Mandato ai catechisti presieduto dal Vescovo. All’appuntamento sono invitati tutti coloro che prestano servizio nella catechesi.

    L’Ufficio per la Pastorale familiare della Diocesi ha reso note le date dei corsi in preparazione al matrimonio per il prossimo anno.

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    Riprendono gli appuntamenti della Scuola diocesana di Formazione Teologica. In allegato il calendario delle proposte.

    La Diocesi si raccoglie nuovamente in preghiera per la Pace.
    «Sconvolti dalle morti, dalle sofferenze, dalle devastazioni provocate dalle guerre in corso e preoccupati per il reale rischio di escalation degli attuali conflitti – scrive mons. Giampio Devasini in un messaggio alla Diocesi – sabato 11 ottobre – memoria liturgica di san Giovanni XXIII, autore dell’enciclica Pacem in terris -, alle ore 19:00 in Cattedrale ci uniremo a papa Leone e ai fedeli di tutto il mondo
    recitando insieme il santo Rosario per invocare dal Signore il dono della pace».

    L’Opera diocesana Madonna dei Bambini – Villaggio del Ragazzo festeggia sabato 11 ottobre il suo 79esimo anno di servizio al territorio per i più fragili e svantaggiati.

    «Oggi il Villaggio sta vivendo una nuova stagione data dalle dimensioni assunte da questo piccolo seme – spiega il Presidente, don Paolo Zanandreis -, ma il lavoro che si sta affrontando è perchè i rami siano più forti e stabili e che le radici siano sempre quelle del servizio ai più fragili e bisognosi».

    Appuntamento alle ore 11:00 presso la Parrocchia di san Pier di Canne a Chiavari per la celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Devasini. Al termine della celebrazione al Centro F. Chiarella la condivisione del pranzo insieme a tutti gli amici e affezionati.

    L’arte per restare umani come condizione per una pace disarmata e disarmante. Su questo tema all’auditorium di Villa Sottanis a Casarza Ligure interverrà il prossimo lunedì 6 ottobre Alessandra Morelli, già alto commissario Onu per i rifugiati. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Popoli Solidali e ha il patrocinio dell’Ufficio missionario diocesano.

    La nostra Diocesi si appresta a celebrare i vent’anni di missione interdiocesana nell’isola di Cuba.

    Il Vescovo di Santa Clara, mons. Arturo Gonzalez Amador, sarà accolto nella parrocchia di S. Eufemiano in Graveglia domenica 12, dove celebrerà l’Eucaristia alle ore 11.00.

    Un secondo appuntamento è fissato per giovedì 16 ottobre alle 20.45 nel salone di Maria Madre della Chiesa per ripercorrere con gratitudine il cammino dei vent’anni. Negli ultimi due anni una decina di giovani si sono avvicinati alla missione di Cuba vivendo, insieme a don Claudio Arata e ai suoi collaboratori un tempo davvero significativo.

    La Basilica di Santa Margherita, a Santa Margherita Ligure, partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio e nel pomeriggio di domenica prossima, 28 settembre, aprirà le porte della torre campanaria per una visita guidata.

    L’ascesa al campanile della Basilica offre un’occasione unica per esplorare l’architettura religiosa e l’arte campanaria da un punto di vista originale, valorizzando sia gli aspetti materiali che quelli intangibili connessi alle secolari pratiche della produzione e del suono manuale delle campane. 

    La visita guidata accompagnerà i partecipanti nella cella campanaria della torre di destra della Basilica, alternando alla descrizione delle campane e al racconto della loro storia momenti di dimostrazione di suono manuale grazie al contributo dei soci dell’Associazione Campanari Liguri. L’occasione offrirà inoltre la possibilità di godere di uno scorcio inedito del centro di Santa Margherita Ligure e del panorama circostante.

    Occorre prenotarsi gratuitamente sul sito ufficiale del Ministero della Cultura entro giovedì 25 settembre.

    Link: https://forms.cloud.microsoft/pages/responsepage.aspx?id=IvrhLOi9bUOyOKBUDU8h1pYiuIM23yJFkBx1Phs7dUpUM09ENlowWDlaQ1IyS081MzdVVVRaT0Y3OC4u&route=shorturl

    Domenica 5 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dei Migranti e dei Rifugiati. Migranti missionari di speranza: un invito a conoscere e ascoltare l’annuncio di speranza che persone di altri Paesi ci portano.

    “Cittadini nel mondo, l’altro volto della speranza” una giornata di festa in cui sarà possibile fare un piccolo “giro del mondo” aiutati da alcune delle Comunità presenti in Diocesi. 

    Sestri Levante ospiterà sabato 13 settembre il tradizionale Raduno diocesano delle Confraternite. Appuntamento alle 16:00 in piazza Matteotti, dalle 17:00 la processione per le vie della città e alle ore 18:00 la Santa Messa presieduta dal Vescovo Devasini in piazza Matteotti.

    Sono aperte le iscrizioni ai due nuovi pellegrinaggi diocesani in Spagna e Fatima. L’esperienza a Fatima è in calendario dal 3 al 6 novembre, quella in Spagna dal 29 dicembre al 4 gennaio 2026. Per informazioni e iscrizioni si può fare riferimento all’Ufficio pellegrinaggi della Curia.

    Ci sono ancora alcuni posti disponibili per il Pellegrinaggio diocesano a Roma presieduto dal Vescovo in occasione dell’Anno giubilare, in calendario i prossimi 18 e 19 ottobre. Per iscrizioni ci si può rivolgere negli Uffici della Curia vescovile.

    La Chiesa in Italia esprime gratitudine e gioia per il dono di due nuovi santi, Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, modelli per i giovani di ogni tempo. Alla vigilia della loro canonizzazione, in programma a Roma domenica 7 settembre, la Presidenza della CEI invita le comunità ecclesiali a unirsi in preghiera per rendere lode al Signore: la testimonianza di questi figli della Chiesa in Italia, che hanno incarnato il Vangelo nelle pieghe della quotidianità e nei loro ambienti di vita, continua a ispirare generazioni di ragazzi e a dare frutto sui territori.

    “La santità – sottolinea la Presidenza della CEI – è un dono che innerva la storia della persona, rende il mondo e se stessi più simili al Figlio di Dio fatto uomo. L’io diventa trasparente all’Amore che è sempre fedele, libera lo sguardo e dilata l’accoglienza degli altri che con noi sono viandanti in cammino. La santità trasforma il tempo, proiettandolo in quella dimensione che per noi è oggi il nostro divenire ma già appartiene all’oltre che ci attende”.

    Per la Presidenza della CEI, “è ulteriore motivo di gioia il fatto che Acutis e Frassati siano proclamati santi nell’anno del Giubileo: la loro esistenza, che è stata un inno alla speranza, è un incoraggiamento a mettersi in cammino, a ‘vivere e non vivacchiare’ (Frassati) e a considerare l’Eucaristia ‘un’autostrada verso il Cielo’ (Acutis). La loro testimonianza genererà, senz’altro, altre storie di santità alla sequela del Signore che continua a essere presente nelle nostre vite”.

    Si è aperta stamane e continuerà sino al prossimo 5 settembre la prima Summer School of Philosophy, promossa in Diocesi dalla Pontificia Università Gregoriana: cinque giorni di conferenze, seminari ed escursioni guidate “sui passi di Nietzsche” tra Chiavari, Rapallo, Portofino e Sestri Levante.

    Al centro il tema “Antropologia e cambiamenti culturali. L’eredità di Nietzsche tra filosofia e teologia”. Tra i relatori mons. Giovanni Cesare Pagazzi, Antonio Spadaro sj, Gaetano Piccolo sj, Costantino Esposito, Stefano Bancalari, Andrea Cavallini, Pavel Rebernik, Vivetta Vivarelli. Sono previste sessioni a Chiavari presso l’Albergo Stella del Mare, a Portofino (Castello Brown e Teatrino Comunale), a Sestri Levante, oltre ad un percorso escursionistico guidato. I relatori sono figure di rilievo, attive in diverse sedi universitarie italiane, rappresentative di un panorama culturale ampio e variegato.

    La settimana si aprirà a Chiavari con i saluti istituzionali del Sindaco Federico Messuti e del Vicario Generale mons. Stefano Mazzini. Proseguirà martedì con l’escursione a piedi verso Portofino e le sessioni a Castello Brown, mercoledì con la Giornata degli Studenti a Sestri Levante, giovedì con l’itinerario Rapallo / San Fruttuoso e le lezioni al Teatrino Comunale di Portofino, per concludersi venerdì con la Lectio Magistralis della Prof.ssa Vivetta Vivarelli (traduttrice delle opere di Nietzsche per le edizioni Einaudi) e la riflessione finale del vescovo diocesano Giampio Devasini.

    «La Gregoriana apre idealmente l’anno accademico con una scommessa fuori dalle aule – spiega padre Gaetano Piccolo, decano della facoltà di Filosofia della Gregoriana -. Non celebriamo Nietzsche: lo interroghiamo. In un contesto dove la bellezza del paesaggio muove lo sguardo, coniughiamo curiosità e rigore per capire come cambia l’umano».

    L’Università Gregoriana promuove ricerca e formazione di alto livello, con attenzione al dialogo tra tradizione e contemporaneità. Offre percorsi accademici internazionali, laboratori interdisciplinari e iniziative pubbliche.

    Oltre ai partecipanti già iscritti, l’iniziativa è aperta anche a docenti, studenti e studiosi locali, che possono prendere parte gratuitamente a singole o più sessioni. È sufficiente comunicare i propri dati a don Alessandro Giosso, via WhatsApp al numero 333-2179407, così da facilitare la gestione logistica delle sedi.

    L’iniziativa, pensata come un laboratorio aperto in cui il confronto accademico incontra la vita dei luoghi, contribuisce a rafforzare la vocazione culturale del nostro territorio.

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    Diocesi

    Nomina

    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha nominato don Il Young Chung Amministratore parrocchiale delle Parrocchie di Santo Stefano in Cichero, San Bernardo in Celesia e San Maurizio in Baranzuolo, tutte nel Comune di San Colombano Certenoli. Sostituirà dal prossimo 20 settembre l’attuale Amministratore parrocchiale don Bonaventure Nduwimana, mantenendo contestualmente l’incarico di Parroco della Parrocchia di San Michele di Ri in Chiavari.

    don Luca Sardella
    Portavoce della Diocesi

    Questa mattina, al termine dell’Udienza Generale, Papa Leone XIV ha invitato “tutti i fedeli a vivere la giornata del 22 agosto in digiuno e preghiera, supplicando il Signore che ci conceda pace e giustizia e che asciughi le lacrime di coloro che soffrono a causa dei conflitti in corso”.
    La Chiesa in Italia aderisce a questo invito, chiedendo alle comunità ecclesiali di invocare il dono della riconciliazione per la nostra Terra che, ha sottolineato il Pontefice, “continua ad essere ferita da guerre in Terra Santa, in Ucraina, e in molte altre regioni del mondo”.
    “Ci uniamo al pressante appello del Santo Padre: il perdurare di situazioni di violenza, odio e morte ci impegna a intensificare la preghiera per una pace disarmata e disarmante, supplicando la Beata Vergine Maria Regina della Pace di allontanare da ogni popolo l’orrore della guerra e di illuminare le menti di quanti hanno responsabilità politiche e diplomatiche”, afferma il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI ricordando che “la pace non è un’utopia spirituale: è una via umile, fatta di gesti quotidiani, che intreccia pazienza e coraggio, ascolto e azione. E che chiede oggi, più che mai, la nostra presenza vigile e generativa” (Leone XIV, Udienza ai Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana, 17 giugno 2025).

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    Chiusura degli Uffici di Curia

    Anche nella settimana dal 18 al 23 agosto gli Uffici della Curia vescovile rimangono chiusi per la pausa estiva. Le attività riprenderanno lunedì 25 agosto.

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    Diocesi

    Nomina

    Don Valerio Traverso da Amministratore parrocchiale della Parrocchia di San Lorenzo della Costa, nel comune di Santa Margherita Ligure, da oggi ne diventa Parroco.

    Lo ha nominato il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, annunciandolo alla Comunità parrocchiale al termine della Santa Messa celebrata nella stessa Parrocchia nel giorno della festa del Santo titolare.

    Mons. Devasini ha voluto verificare in questo tempo se fosse compatibile per don Valerio assumere stabilmente anche questo nuovo incarico, alla luce del suo ampio impegno di Parroco nella vicina Parrocchia di San Siro. Dopo un discernimento condiviso e valutata positivamente la componibilità dei due Uffici, don Traverso da Amministratore parrocchiale, incarico che per sua natura è temporaneo, da oggi viene nominato Parroco per i prossimi nove anni.

    Don Valerio è nato a Santa Margherita Ligure il 25 settembre 1978 ed è stato ordinato Presbitero il 4 giugno 2006.

    Entusiasti, curiosi e desiderosi di vivere un’esperienza che potrà regalare tanto al loro cammino di fede.

    Sono partiti questa mattina alla volta di Roma i giovani della Diocesi di Chiavari, in totale 273, per partecipare agli appuntamenti culminanti del Giubileo loro dedicato. Le partenze in pullman dalle varie zone del territorio per raggiungere Roma nel primo pomeriggio, unendosi ad una quarantina di ragazzi scesi dal Tigullio a inizio settimana per vivere tutti gli eventi in programma.

    Oggi alle 14:00 è previsto il passaggio della Porta Santa della Basilica di San Paolo fuori le Mura, poi la visita alla città e il ritrovo nella Parrocchia San Giovanni de Rossi per un momento di preghiera e la penitenziale con tutti i partecipanti arrivati dalla Liguria.

    Domani mattina lo spostamento in pullman e a piedi verso l’area di Tor Vergata dove alla sera Papa Leone XIV presiederà la Veglia di preghiera e domenica mattina alle 9:30 la Santa Messa.

    Novità di questo viaggio lo “stendardo” dei pellegrini della nostra Diocesi, una vera e propria opera d’arte nata dall’intuizione dell’artista Tosh che per realizzarla ha tratto ispirazione dai ragazzi e dalle ragazzi presenti alla festa di inizio estate realizzata il mese scorso a Rapallo dal Servizio diocesano di Pastorale giovanile. La tela accompagnerà i momenti insieme dei pellegrini chiavaresi.

    «Il tema della speranza che guida il Giubileo l’ho rappresentato attraverso questi volti di giovani e dalla colomba, da sempre segno di pace – dice Tosh -. Spero che la mia opera sia di slancio per tanti giovani ad impegnarsi per il bene». Andrea Cocciolo, detto Tosh, classe 1995, si è diplomato nel 2012 e ha conseguito il diploma di “maestro d’arte” al Liceo artistico Luzzati di Chiavari dove attualmente vive. Fin dai suoi primi passi si è affermato nella scena artistica locale dove propone un nuovo rapporto tra la Pop Art americana e la società attuale.

    «Ci sembrava significativo dare spazio alla sua arte e poter portare a Roma un gesto bello che colpisca chi incontriamo e li motivi a cercare speranza – commenta Mattia Annovazzi, Vice direttore del Servizio diocesano per la Pastorale giovanile -. Portiamo nel cuore molti sogni per questi giorni. Sarà prezioso poterli condividere con tanti coetanei giunti da ogni parte del Mondo».

    La Diocesi di Chiavari aderisce all’iniziativa promossa da Pax Christi “Disertiamo il silenzio” per richiamare l’attenzione sulla drammatica situazione umanitaria in corso nella Striscia di Gaza.

    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, invita a suonare le campane delle chiese domenica 3 agosto alle ore 22:00, un gesto simbolico per rompere il silenzio, invocare il cessate il fuoco e testimoniare vicinanza a chi soffre.

    «Mi permetto di suggerire come tipo di suono quello dell’agonia – scrive mons. Devasini -. Attraverso questo gesto grideremo il nostro “Adesso basta!” alle operazioni militari che stanno seminando morte e distruzione, fame e disperazione nella Striscia di Gaza; attraverso questo gesto grideremo il nostro “Adesso basta!” ai conflitti e alle violenze che ogni giorno si consumano in molte parti del mondo. Il Signore, Principe della pace, possa ispirare tutti a cercare il dialogo e la riconciliazione, nella consapevolezza che, se è vero che: “Chi salva una vita, salva il mondo intero”, è pure tragicamente vero il contrario: “Chi uccide un uomo, uccide il mondo intero”».

    L’Ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi e la Parrocchia di Sant’Anna di Rapallo promuovono la proiezione della nuova versione restaurata di “Roma, città aperta” di Roberto Rossellini. Appuntamento mercoledì 6 agosto alle ore 21:00 sul sagrato della chiesa con ingresso libero.

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    Chiusura estiva degli Uffici di Curia

    Gli Uffici della Curia vescovile rimarranno chiusi per la pausa estiva da lunedì 11 a sabato 23 agosto. Riapriranno al pubblico lunedì 25 agosto.

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    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha nominato monsignor Stefano Mazzini Amministratore parrocchiale delle Parrocchie di Sant’Antonio e Santa Maria di Nazareth di Sestri Levante, a seguito della rinuncia per raggiunti limiti di età presentata dal Parroco don Luciano Smirni. Nato a Recco 55 anni fa, ordinato presbitero l’11 giugno del 2000, mons. Mazzini inizierà il suo servizio a Sestri Levante il prossimo 28 settembre e manterrà contestualmente gli altri incarichi di Vicario generale, Canonico del Capitolo della Cattedrale, membro del Consiglio diocesano per gli Affari Economici e Direttore del Servizio per la formazione permanente dei Presbiteri. Passerà le consegne invece per il servizio di Rettore del Seminario diocesano, incarico che gli venne affidato 19 anni fa. Dal 1 settembre don Stefano Traini diventerà Pro Rettore del Seminario. Don Traini, nato a Genova il 23 dicembre 1968 e presbitero dal 30 maggio 1993, continuerà gli incarichi di Direttore della Caritas diocesana e di Assistente ecclesiastico diocesano dell’Azione Cattolica Italiana.

    L’attuale Vice Rettore del Seminario, don Stefano Bruzzone, si prepara a partire il prossimo anno come missionario fidei donum nella missione interdiocesana di Santa Clara a Cuba, sostituendo don Claudio Arata al termine dei suoi 9 anni di attività. Don Bruzzone, nato a Chiavari l’11 luglio 1983 e ordinato presbitero il 4 giugno 2017, oltre all’incarico di Vice Rettore del Seminario lascerà il prossimo anno anche il servizio di Vice Direttore del Servizio diocesano per la Pastorale giovanile e le Parrocchie di cui è Parroco: San Quirico in Rivarola, Sant’Eufemiano in Graveglia e San Nicolò in Paggi.

    Don Luciano Smirni, compiuti 75 anni lo scorso 14 luglio, presbitero dal 18 maggio 1975, è stato nominato aiuto pastorale delle Parrocchie di Santa Margherita, San Giacomo di Corte, San Siro e San Lorenzo della Costa, tutte nel Comune di Santa Margherita Ligure.

    don Luca Sardella
    Portavoce della Diocesi

    Settantamila italiani, dei quali oltre duecento dalla nostra Diocesi, sono pronti a raggiungere Roma per partecipare al Giubileo dei giovani, in programma dal 28 luglio al 3 agosto: arrivano da tutta Italia, fanno parte di movimenti, associazioni e istituti religiosi e ad accompagnarli saranno 120 Vescovi insieme a sacerdoti, religiose e religiosi, educatori e animatori.

    Oltre a prendere parte agli appuntamenti del calendario ufficiale – la Celebrazione di benvenuto il 29 luglio, le Confessioni il 1° agosto, la Veglia e la Messa il 2 e il 3 agosto – i gruppi italiani potranno vivere alcuni momenti particolari, pensati appositamente per loro. Nell’intera giornata del 30 luglio e nella mattinata del 31 luglio, si ritroveranno in 12 chiese della città per riflettere e confrontarsi su una delle “12 parole per dire speranza”, insieme a testimoni e Vescovi. A San Francesco Saverio alla Garbatella, si parlerà di “coraggio”, a San Gregorio VII di “soglia”, a San Filippo Neri in Eurosia di “riscatto”, a Santa Croce in Gerusalemme di “abito”, a Santa Maria in Vallicella di “responsabilità”, alla Natività di Nostro Signore Gesù Cristo di “coscienza”, a Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di “senso e consenso”, al Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio di “scoperta”, a San Pietro in Vincoli di “promessa”, a Santa Maria Regina degli Apostoli alla Montagnola di “popolo”, a San Giuseppe al Trionfale di “gioia piena”, a Ognissanti di “abbraccio”. San Giovanni Battista dei Fiorentini ospiterà le attività per le persone con disabilità: tutti gli eventi saranno accessibili in Lis (Lingua italiana segni), attraverso audiodescrizioni e testi in Caa (Comunicazione aumentativa alternativa). 

    A questo link è possibile consultare il programma dettagliato: https://giovani.chiesacattolica.it/wp-content/uploads/sites/33/2025/06/27/12-Parole-per-dire-Speranza-programma.pdf.

    Dal 28 al 1° agosto, inoltre, i ragazzi saranno coinvolti nelle “Esperienze di prossimità”, iniziative di servizio in diversi luoghi della Capitale per vivere la speranza non come concetto astratto, ma come gesto concreto: si tratta di mense, case per donne con bambini, centri di accoglienza per minori e per senza fissa dimora, centri diurni per malati, anziani e persone con disabilità, carceri minorili.

    Il 31 luglio, i giovani si raduneranno alle 19 in piazza San Pietro per la Professione di fede, presieduta dal Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI. L’appuntamento, intitolato “Tu sei Pietro”, sarà preceduto, dalle 18, da un itinerario personale e comunitario curato da Paolo Logli che, attraverso note e parole, aiuterà a riscoprire l’attualità della figura dell’apostolo Pietro: a prestargli la voce sarà Giorgio Pasotti, la cui interpretazione sarà sottolineata dall’Orchestra giovanile dei conservatori italiani diretta dal maestro Leonardo De Amicis. Seguiranno un intervento di Luca Violini e le testimonianze di don Antonio Loffredo, già parroco del Rione Sanità che ha investito sui giovani e sulla loro capacità di riscatto sociale, di Laura Lucchin, la mamma di Sammy Basso, e di Nicolò Govoni, scrittore e fondatore di “Still I Rise”, un’organizzazione umanitaria in prima linea per l’educazione di bambini profughi e vulnerabili in varie aree del mondo. Il tutto sarà intervallato da alcuni brani eseguiti da Amara, Mr Rain, Pierdavide Carone e Mimì. L’arrivo dei giovani sarà accompagnato, dalle 16.30 alle 18, dall’animazione musicale dei Neri per Caso e diversi giovani emergenti del panorama nazionale, tra cui Lara Dei e Samuel Pietrasanta, mentre dalle 15.30 alle 16.30 Benedetta Rinaldi racconterà il clima di attesa e festa con ospiti e ragazzi. L’intero evento, dalle 15.30 alle 20 sarà trasmesso su Play2000, dove sono già disponibili gli “Appunti di speranza”, con contenuti e interviste ai pellegrini che si preparano ad arrivare a Roma. A partire dalle 17 si aggiungerà uno speciale in diretta su Tv2000.

    Di particolare interesse sarà il momento di spiritualità interreligioso “Parole di speranza per l’umanità” che si svolgerà venerdì 1° agosto, dalle 17 alle 19, al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II al quale parteciperanno i giovani del Tavolo Interreligioso costituito presso la CEI: ragazzi appartenenti a differenti tradizioni religiose si ritroveranno attorno al segno simbolico dell’acqua per condividere un messaggio di speranza e offrire, a partire dall’esperienza di Assisi 1986, un momento di preghiera ciascuno nella propria tradizione.

    A Roma, presso l’Università Lumsa (Via delle Fosse di Castello, 13), accompagnatori e responsabili dei gruppi – dal 28 luglio al 3 agosto – potranno rivolgersi all’InfoPoint, sede della segreteria del Servizio Nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) e punto di riferimento informativo anche per giornalisti e operatori dei media. L’accoglienza sarà garantita da un centinaio di volontari, provenienti da tutta Italia, che si aggiungono agli altri 5000 connazionali che presteranno il loro servizio accanto ai pellegrini del mondo. I volontari coordinati dal Snpg alloggeranno al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II allestito con il supporto della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana. 

    «Andare a Roma per vivere un Giubileo – sottolinea don Riccardo Pincerato, responsabile del Snpg – è un’esperienza che accade, salvo eccezioni, solo ogni venticinque anni. E moltissimi giovani italiani hanno deciso di cogliere questa occasione unica: alcuni spinti dalla curiosità suscitata dai racconti del Giubileo del 2000, altri rispondendo all’invito di un educatore, di un prete o di un amico, altri ancora mossi dal desiderio profondo di vivere un tempo di fede, di riflessione e di ricerca personale. Saranno tutti pellegrini di speranza, in un tempo complesso e pieno di fatiche, per incontrare il volto della riconciliazione, attraversare la Porta Santa e professare insieme la propria fede. Ognuno potrà scoprire che chi gli cammina accanto può diventare fratello, sorella, compagno di umanità. Così, passo dopo passo, si potrà iniziare a costruire un mondo nuovo, fatto di sguardi che si incrociano e mani che si tendono»

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    Don Luca Sardella entra a far parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione autonoma di Religione “Stella dell’evangelizzazione”, editore dell’emittente diocesana TeleRadioPace.

    Lo ha nominato il Vescovo, mons. Giampio Devasini, a seguito della rinuncia presentata da don Federico Pichetto.

    Tra i compiti della Fondazione c’è il dare linee di indirizzo editoriali a TeleRadioPace, oltre che gestirne la parte economica.

    Don Luca è nato a Santa Margherita Ligure il 13 gennaio 1982 ed è stato ordinato Presbitero il 24 novembre 2013. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Genova e in Diritto Canonico alla Pontificia Università Lateranense di Roma, diplomato al Corso di Alta formazione per Animatori della Comunicazione e della Cultura promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti.

    Attualmente è Direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali e Portavoce della Diocesi di Chiavari, Vice incaricato per le Comunicazioni sociali della Regione Ecclesiastica Ligure, Docente di “Mezzi di Comunicazione sociale” all’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Liguria e Assistente ecclesiastico regionale dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana. Tra gli altri incarichi è Direttore dell’Ufficio Giuridico della Curia di Chiavari, membro del Consiglio diocesano per gli Affari Economici, Difensore del Vincolo aggiunto nel Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano della Liguria e Parroco a Santa Margherita Ligure. È Dottorando di Ricerca (PhD) in Diritto Canonico alla Pontificia Università Lateranense di Roma.

    Don Sardella rimarrà in carica sino alla scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione, prevista il prossimo anno. Il CdA della Fondazione è presieduto dal Vescovo Devasini e ne fanno parte come Consiglieri Maria Grazia Gandolfo (Vice Presidente), Giovanna Copello, don Fausto Brioni (direttore di TeleRadioPace), Roberto Costa e Roberto Aicardi.

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    Don Guido Perazzo sarà il nuovo Parroco delle Parrocchie di Santa Vittoria di Libiola, San Bernardo delle Cascine e San Giacomo in Loto nel Comune di Sestri Levante e il nuovo Cappellano del Centro “Benedetto Acquarone” di Chiavari.

    Le Comunità sinora guidate da don Guido in Val Fontanabuona saranno affidate a don Fabio Torri, che ne diventerà Amministratore parrocchiale. Si tratta delle Parrocchie del Sacro Cuore e Santa Margherita a Moconesi Basso, di San Giuseppe e Santa Margherita a Moconesi Alto, di Sant’Ambrogio in Cornia e di San Bartolomeo in Serra.

    Al posto di don Torri a San Salvatore e in Val Graveglia arriverà don Florence Kujur, attuale Amministratore parrocchiale delle Parrocchie che verranno affidate a don Perazzo. Don Kujur diventerà Vicario parrocchiale delle Parrocchie di San Salvatore di Cogorno, di San Colombano della Costa, di Sant’Antonino martire di Breccanecca, di Santa Maria di Monticelli e in Val Graveglia, nelle Parrocchie di Santa Maria di Ne, San Martino di Caminata e dei Santi Cipriano e Giustina di Sambuceto.

    L’immissione canonica di don Guido Perazzo è fissata per il pomeriggio di domenica 5 ottobre. Don Fabio Torri inizierà il suo servizio in Val Fontanabuona il pomeriggio precedente, sabato 4 ottobre. Don Florence Kujur sarà presentato alle Comunità parrocchiali al mattino di domenica 5 ottobre.

    don Luca Sardella
    Portavoce della Diocesi

    Con la processione per le strade di Chiavari, presieduta dall’Arcivescovo Erio Castellucci, si sono conclusi i festeggiamenti in onore di Nostra Signora dell’Orto, patrona della Diocesi. Al termine il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha rivolto una breve riflessione.

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    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha presieduto questo pomeriggio in Cattedrale il Solenne Pontificale nel giorno della Solennità di Nostra Signora dell’Orto, patrona della Diocesi.

    Si allega l’omelia pronunciata nel corso della Celebrazione.

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    Rapallo celebra Nostra Signora di Montallegro

    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha presieduto questa mattina la Santa Messa nella Basilica dei Santi Gervasio e Protasio di Rapallo nel giorno della Solennità di Nostra Signora di Montallegro.

    Si allega l’omelia pronunciata nel corso della Celebrazione.

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    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha presieduto questo pomeriggio nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto la Santa Messa della vigilia della festa in onore di Nostra Signora dell’Orto alla presenza degli anziani e degli ammalati.

    Si allega l’omelia pronunciata nel corso della Celebrazione.

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    Nuovo CdA al “Villaggio del Ragazzo”

    Il Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, ha nominato i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione dell’Opera diocesana “Madonna dei Bambini” – Villaggio del Ragazzo.

    Si tratta di Nilde Bancalari, riconfermata Vice Presidente e Amministratore Delegato, Adolfo Valsecchi, Francesco Maria Cianci, Roberto Viale, Vincenzo Marino e Giuseppe Roberto Costa. 

    Il nominato Cda, del quale rimane Presidente don Paolo Zanandreis, rimarrà in carica sino al 30 giugno 2028. 

    Nel nuovo assetto del Villaggio viene inoltre introdotta la figura di un Direttore Generale unico al posto delle due direzioni di area Socio-Sanitaria ed Educazione Formazione e Lavoro, incarico che sarà ricoperto da Nicola Visconti. 

    don Luca Sardella
    Portavoce della Diocesi

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